Vertice a Palazzo Chigi tra Italia e Giappone. Giorgia Meloni ha incontrato a Roma nella giornata di ieri, Sanae Takaichi, Primo Ministro giapponese, per rafforzare l’asse bilaterale.
Un incontro strategico
In un post pubblicato sui suoi canali social, la premier italiana ha definito il faccia a faccia “molto importante”. Al centro del confronto la volontà di costruire un percorso comune. “Italia e Giappone sono determinati a lavorare insieme per un futuro di sicurezza, prosperità e stabilità”, scrive Meloni.
Le priorità sul tavolo
Secondo quanto riportato nel post, i due leader hanno concordato sulla necessità di “dare risposte concrete ai cittadini, raccogliere le sfide del presente e trasformarle in opportunità”. Obiettivo: tradurre la cooperazione in risultati pratici per le due nazioni.
Nella conferenza stampa congiunta a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni e Sanae Takaichi hanno affrontato i dossier internazionali più caldi, da Kiev a Teheran fino al Ponte sullo Stretto.
Ucraina: “Aggressione di Mosca inaccettabile”
La premier italiana è tornata a condannare l’invasione russa. “Davanti ai raid brutali di Mosca non possiamo distogliere lo sguardo. La vicinanza a Kiev resta decisiva”, ha dichiarato. Per Meloni serve quindi “costanza nel supporto all’Ucraina”. E annuncia che l’impegno per una soluzione negoziata sarà “uno dei pilastri” del prossimo vertice G7.
Iran: soddisfazione per l’intesa con Washington
Sul fronte mediorientale Meloni ha accolto con favore il memorandum tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe spianare la strada a un accordo. Ha ribadito anche la necessità di “riaprire lo stretto di Hormuz”, passaggio chiave per la sicurezza energetica e i traffici commerciali.
Takaichi: il Ponte sullo Stretto “progetto simbolo” con Tokyo
La premier giapponese ha dedicato un passaggio al Ponte di Messina. “Mi auguro diventi l’emblema della collaborazione economica tra Italia e Giappone”, ricordando il coinvolgimento di aziende nipponiche nei lavori. “Confidiamo si concretizzi presto, mettendo a frutto l’esperienza e il know-how giapponese”, ha concluso.
Meloni e Takaichi hanno così mostrato un fronte comune su pace, energia e grandi opere infrastrutturali.
Le immagini che hanno fatto da cornice all’incontro suggellato da un caloroso abbraccio amicale, sono quelle dei prodotti del Made in Italy, che hanno fatto da sfondo al vertice.
Meloni ha chiuso il suo incontro con il primo ministro giapponese con un messaggio di intesa: “Siamo pronti a farlo insieme”.




