Benjamin Netanyahu ribadisce la linea dura contro Teheran. Il premier israeliano assicura che finché guiderà il governo, l’Iran non arriverà all’arma atomica. E su questo obiettivo c’è piena intesa con Donald Trump.

“La mia priorità è fermare Teheran”
In una nota, Netanyahu spiega di essere impegnato da oltre tre decenni nella battaglia internazionale per bloccare il programma nucleare iraniano. “Se non ci fosse stato questo impegno, oggi l’Iran avrebbe già ordigni pronti per cancellare Israele dalla mappa”, afferma.

Per il capo del governo israeliano la minaccia è concreta: “L’Iran lavora per distruggere lo Stato ebraico. Io dedico la mia esistenza a impedirlo e, finché resterò primo ministro, questo non accadrà”.

Accordo totale con Washington
Netanyahu sottolinea la sintonia con l’ex presidente americano: “Il presidente Trump e io siamo completamente d’accordo su questo punto”. Un fronte comune, quindi, contro l’arricchimento dell’uranio e contro ogni ipotesi di armamento nucleare da parte della Repubblica Islamica.

Una posizione netta che conferma il nucleare iraniano come nodo centrale della politica estera e di sicurezza di Israele.