Oggi Quarto Live di XFactor, entriamo nel vivo e lo affrontiamo con le pagelle padre e figlia.
Ecco i nostri giudizi della settimana.
Pagelle di Michele
GIORGIA 8
Oggi davvero pessima prova, per la cantante Giorgia. No. Non è affatto vero. Come sempre ha straconvinto. Professionale, empatica, coinvolgente, sul pezzo. Ma per combattere la noia che il format un po’ porta con sé, specie in un’edizione così telefonata come questa, con quattro concorrenti così nettamente meglio degli altri, e dove le uniche variabili sono date da Jake che sbrocca per i cavoli suoi o da Lauro che fa l’arrogante rosioso, ecco, quest’anno star qui a stroncarla sembrava una buona idea. Riuscire a non spazientirsi di fronte ai comportamenti volgari dei due appena menzionati è fatto degno di nota, ma Giorgia è Giorgia, non è che tutto quel talento le serve solo per cantare, no?
FRANCESCO GABBANI 6
Analizziamo, Francesco Gabbani, nuovo arrivato in quella che l’anno scorso era stata baciata come la migliore giuria da anni a questa parte, è entrato vestendo i panni del professorino, questo gli è stato rivolto un po’ da tutti contro come un insulto, salvo poi stupire con un paio di mosse che l’hanno indicato come un puro stratega, l’eliminazione diretta di Muyu settimana scorsa, che lo ha incoronato come i solo con tutti i concorrenti ancora in squadra lì a riprova. Chiaramente la cosa non poteva andare avanti all’infinito, ma resta che dietro quello sguardo gioviale e il baffo da Clark Gable si nasconde uno che la sa lunga, e che probabilmente vincerà X Factor alla sua prima partecipazione.
Unico appunto, per dirla con parole sue, come si fa a chiedere a Delia se intende fare poi mash-up con le sue canzoni è qualcosa che non è che abbia tutto questo senso, che è poi un modo carino per dire che è proprio una minchiata.
JAKE LA FURIA 5
La settimana scorsa ha sbroccato, dimostrando di essere un po’ meno simpatico di quanto in effetti non paia. E anche dimostrando che quel “la Furia” non si trova lì per caso. Stasera tira fuori il canino appena Giorgia distrae Layana, mentre quando Paola scherza sul fatto che a lui non piace il jazz diventa proprio cafone, again. Resta comunque una presenza fondamentale al tavolo dei giudici, perché se no sai che noia e che barba. Dedica tutte le sue attenzioni a Delia, lasciando Tomasi in balia dei pescecani. E forse fa bene.
PAOLA IEZZI 9
La settimana scorsa ha di nuovo assaggiato il giochino dei maschietti che si coalizzano per farla fuori, ma ha in squadra due talenti veri, e difficilmente oggi avrebbe potuto perderli. Fa assegnazioni pertinenti, come pertinenti sono i suoi giudizi quando si tratta di parlare. La migliore giudice di questa stagione, e tra i migliori in assoluto. Sicuramente la più bombastica, per usare una parola che direbbe, immagino e temo, Jake. Come abbia fatto a non prendere a testate sul setto nasale Lauro è per me un mistero.
ACHILLE LAURO 2
Ha la squadra più debole. Di più, la più esile. Ma ha dalla sua pubblico e produzione, che lo coccola proteggendo l’inproteggibile. Lui è un disco rotto con le sue presentazioni ridicole e i suoi “senato” e “baby”, puntando giustamente ormai tutto sul look. Al punto che verrebbe quasi da invitarlo a fare il modello, perché a livello di voce, è noto, ha poco da dire. Quando fatica a leggere un numero di sei cifre, confesso, mi è stato molto simpatico. Quando invece ignora che esisteva già più di qualche versione di Il cielo in una stanza nella versione jazzata di Viscardi, invece, mi ha fatto pena. Quando ha prevaricato Paola, come già aveva fatto in precedenza, hai voglia poi portare le rose a Giorgia, mi ha fatto orrore. Arrogante tanto quanto ignorante.
ROB 9
Rob è il talento più sorprendente di questa edizione. Entrata senza troppe aspettative, ne uscirà con una personalità spessa e chiaramente decifrabile. Forse gli Evanescence non erano esattamente la sua cosa, ma lei è talmente brava e energica da fare sua anche la voce di Emy Lee. Brava, anzi, bravissima.
LAYANA 2
Davanti casa mia c’è un locale, per altro legato in qualche modo al mondo della musica, dove in primavera, nei giovedì sera, fanno feste con musica dal vivo. Non li vedo, perché tra me e loro, i festanti, c’è una piazza alberata, ma li sento, e non sempre è un bel sentire. O meglio, è un bel sentire perché è segno di vita e giovinezza, ma la musica che mi arriva non sempre è all’altezza di queste due idee. Ecco, neanche lì farei cantare una come Layana, che mi sembra davvero il grado zero del talento canoro e artistico. Mina, dai, su, non scherziamo.
DELIA 8
Giuro che settimana prossima copio queste pagelle, tanto sto sempre qui a cercare parole nuove per dire i medesimi concetti. Delia è bravissima. Stavolta dimostra di aver ulteriori frecce nella sua faretra, rappando in un mash-up con La notte che ha fatto davvero brutto. Ha talento, sa di averlo e sa come gestirlo. A me a tratti risulta, pesante, ma entriamo nei dettagli irrilevanti. Non è invece irrilevante che non abbia nulla di pop, che è invece il terreno nel quale si muove questo talent. Quindi le auguro che arrivi presto la finale e possa finalmente esprimersi là fuori, dove potrà confrontarsi con un pubblico che voglia davvero starla a sentire anche senza balletti e scenografie roboanti. Per favore, però, per il suo bene, non paragonatela a Rosalia.
MICHELLE 5
Come cantava Tomasi nelle audition, era già tutto previsto. La più debole, almeno rispetto a questo contesto, non era forse lei, ma la più sacrificabile sì. Infatti esce. De Gregori, immagino, non condividerà questo momento, seppur in passato abbia duettato con Fedez, quindi tutto è possibile. Encomiabile che sia ripartita dopo l’errore iniziale, ma non mi è mai davvero parsa a fuoco. Finalmente puoi tornare a fare elettronica, non tutto il male viene per nuocere.
EROCADDEO 4
Achille Lauro sta di fatto sottoponendo Erocaddeo a torture indicibili, stavolta facendolo scontrare frontalmente con un Battiato per altro già di suo non proprio semplicissimo. Il risultato è che lui andrà in finale più per il tirabaci che gli stanno tirando fuori in sala trucco e parrucco che per un talento che, bravura tecnica a parte, sembra non essere poi così interessante. Una versione così insignificante di una canzone di Battiato solo Tiziano Ferro quando ha fatto E ti vengo a cercare con quel buffo video che lo vedeva girare in auto per le strade di Los Angeles, come se stesse parlando di una persona a passeggio per i boulevard. Mamma mia.
TELLYNONPIANGERE 4
Torno anche qui a ripetermi, se uno come Palanca, chi sa di cosa sto parlando è mio coetaneo, gli altri studino in rete, avesse saputo solo tirare i calci d’angolo, fatto di per sé sorprendente, ma insufficiente a farlo stare titolare in una squadra di serie A, oggi neanche un cinquantaseienne come me se ne potrebbe ricordare, perché non avrebbe mai calcato i campi di calcio professionistici. Tellynonpiangere ha un solo colore nella sua tavolozza, difficile farci un quadro che non risulti monotono e piatto. Tricarico non è la sua cosa, nonostante la produzione ci abbia tenuto a farci sapere il suo vissuto tragico, maledetti, ma direi che è irrilevante che non lo abbia saputo interpretare come avrebbe dovuto e forse potuto. Il problema non è la canzone, ma proprio la mancanza di sfaccettature. Insieme a Layana, Michelle e Tomasi rappresenta la quota scarsa di questa edizione, almeno tra quanti rimasti tra noi fino a stasera.
TOMASI 2
A Jake la Furia Tomasi sta un po’ sul culo, è chiaro. Forse perché sa che in finale ci porterà Delia. Quindi gli sottopone ogni settimana qualcosa di ben più grande di lui, sotto il profilo delle capacità di confrontare il proprio esile talento con classici, e anche sotto il profilo anagrafico, perché a diciassette anni non puoi cantare questa canzone, è scritto negli astri. Infatti Tomasi si fa male, e noi con lui. R
oba che neanche al pianobar quando chi faceva pianobar usava le basi registrate sui floppy disc. Brutta interpretazione, quasi quanto l’arrangiamento. Insomma, una gara dura.
VISCARDI 9
Se cencellianamente alla finale dovranno arrivare tutti i giudici con un artista a testa, temo che Viscardi sarà sacrificato come un dono votivo sull’altare di Rob, arrivando sì nella sua Napoli, ma eleminato prima che i giochi si faranno duri. Peccato, perché è un talento, sia canoro che danzereccio, stasera a buttare sul tavolo anche colori jazzy fin qui mai mostrati, e mi sembra che coi suoi inediti, intuiti nelle puntate registrate, potrebbe far bene. Spero di sbagliarmi, ma credo questo sia il destino segnato, quando davanti hai Delia, PierC e Rob. E dire che anche con Gino Paoli, non proprio il suo autore di riferimento, ha fatto assai bene. Il fatto che usi la musica per rimarcare la sua volontà di essere libero è una bella lezione, prendiamo nota. Il fatto che sia andato al ballottaggio per quella brutta parte che gli ha fatto Lauro è una cosa che, X Factor fosse faccenda seria, dovrebbe spingere tutti verso l’indignazione.
PIERC 7
Siamo sempre lì. PierC è dotato di una gran bella voce, che sa anche usare con perizia e empatia. Ma funziona se ha a disposizione una ballad, e potrebbe anche non essere un limite, e viste le finalità di X Factor lo pone di fronte a un problema temo insormontabile: quando sarà fuori di qui, da vincitore annunciato ancor prima di cominciare, come riuscirà a tirare fuori un repertorio all’altezza dei brani che si è trovato a proporre puntata dopo puntata? Detto questo, e tanto per continuare a insinuare dubbi, il nostro dopo essersi presentato alle audizioni come un iperattivo del tutto fuori controllo, quindi decisamente simpatico, ha come messo giacca e cravatta, forse per colpa del format, perdendo un po’ di lucentezza, a riprova che X Factor, in fondo, fa spesso più male che bene ai concorrenti, concentrando i suoi effetti benefici tutti per presentatrice e giudici. Baglioni, comunque, che ha scritto questa canzone quando aveva ventidue anni, cioè tre meno di PierC, aveva una voce che PierC levate proprio.
Pagelle di Lucia
GIORGIA 8
Giorgia è sempre una regina, che non mi si fraintenda questo otto, solo un po’ giù di corda oggi, ma può capitare, la perdoniamo.
PAOLA IEZZI 10
Paola dammi la tua pazienza, perché se mi trovassi un uomo accanto che urlando e con arroganza, pretendesse di parlarmi sopra, dicendo imprecisioni, darei ai matti.
E se per scusarsi poi, mi chiamasse amore, lì darei il peggio di me.
Tu, invece, sei stata una gran signora.
Questo a parte, nulla da dire, giudice migliore a mani basse, show, battute, giudizi sensati, persino presentazioni dei concorrenti originali, ma cosa gli vuoi dire?
Quest’anno è il suo anno.
JAKE LA FURIA 8
Oggi niente rabbia di inside out, solo risate, battute e giusti giudizi, meno male.
Tra l’altro, giusta scelta al ballottaggio, temevo, ma non mi ha delusa.
FRANCESCO GABBANI 8.5
Quando ha lottato per Viscardi l’ho proprio apprezzato.
Ma, in generale, ho apprezzato i suoi giudizi oggi, su Layana, su Rob, l’ho trovato a fuoco e ho condiviso quasi sempre, parola per parola.
ACHILLE LAURO 4
“Battisti non aveva una grande voce”, ma devo anche aggiungere qualcosa?
ROB 8
Rob è una spada.
Non l’abbiamo vista arrivare, di soppiatto, ma è arrivata.
E l’abbiamo sentita, fino in fondo.
Ieri Rob ha dimostrato la sua potenza e bravura, mutevole di pezzo in pezzo.
Nonostante la difficoltà del brano assegnato, ha fatto un figurone.
Non mi sarei aspettata una crescita del genere dal primo live, eppure, credo abbia avuto il percorso migliore fin’ora.
LAYANA 4
Layana non è stato eliminata tanto per colpa sua. Nonostante il suo modo di cantare non mi trasmetta nulla, credo la colpa principale sia la testardaggine di Achille Lauro, che l’ha portata a cantare brani di cui non era all’altezza.
Un po’ per la giovane età, un po’ per il suo fare algido e distaccato.
Prima Mia Martini, poi Mina, era inevitabile.
Quando tocchi due colossi, e non provi a metterci amore, e passione, è normale che arrivi meno, nonostante la bella voce.
Eliminazione giusta.
DELIA 7
Oggi sme.
Lei come sempre è bravissima, su quello niente da dire, ma nonostante abbia capito l’idea di Jake e il possibile progetto futuro, oggi mi è arrivata meno.
Saranno i gusti personali, sarà che era una scelta difficile e non banale, ma qualcosa mi ha convinto meno.
Nonostante ciò, brava, come sempre.
MICHELLE 5
Michelle è una di quelle concorrenti che non può starti antipatica, anzi, ti fa tenerezza e ti porta dispiacere la sua eliminazione.
Perché è dolce, educata, buona, sempre a modo e non riesci a pensare “beh, se lo era meritato”.
Nonostante ciò, se lo era meritato.
Non ha fatto un’esibizione che reputassi buona al 100% da inizio programma.
Secondo me le potenzialità le ha tutte, forse i brani assegnati, forse l’emozione, forse l’inglese, ma ogni volta qualcosa cozzava.
E arrivati a questo punto, considerato il livello di alcuni, era una eliminazione giusta.
EROCADDEO 6
Erocaddeo secondo me è solo sfigato, capitato nell’edizione sbagliata.
Di base Erocaddeo non ha una brutta voce e neppure una brutta tenuta del palco, fatico un po’ a capire le scelte dei brani (tipo passare da Tiziano Ferro a Franco Battiato), ma per il resto non se la cava mai male.
C’è un però, il però è che c’è gente molto, ma molto, più brava di lui, che quindi lo schiaccia.
Perché invece che passare come uno bravo, passa come uno mediocre e viene bypassato.
Onestamente non è da finale, non a confronto con Delia, Viscardi, Rob e Pierc.
Se non ci fossero stati loro, però, in un’altra edizione, sarebbe stato da finale, senza dubbio
TELLYNONPIANGERE 5
Il fatto che continui ad andare avanti e a non finire in un ballottaggio, è tutto dovuto solo grazie al suo fandom di giovani ragazzine.
Fine, non si spiega la sua permanenza al programma.
Oggi no.
Ma ieri neppure.
TOMASI 5+
Tomasi è giovane, e penso che ogni commento debba servigli per migliorare, perché sono certa che farà strada.
A 17 anni sta tenendo un palco del genere, questo sicuramente deve fargli onore.
Nonostante ciò, oggi non ci siamo.
Non puoi portare Battisti se non sai ancora gestire la tua voce.
Ed è normale non saper gestire la tua voce, del tutto, a 17 anni.
Però oggi ha urlato, non stava dietro all’arrangiamento, faticava molto.
Qui, a differenza che con Delia, non comprendo il tipo di brani che sceglie Jake (li amo tutti eh, ma non li reputo adatti a lui), non riesco a vedere una visione d’insieme lineare.
VISCARDI 9.5
Sarò una voce fuori dal coro, ma a me Viscardi oggi è piaciuto, e tanto.
Ha portato Tenco, a modo suo, senza snaturarlo, senza perdere la sua potenza e senza risultare frivolo o banale.
È stato elegante, dolce, giusto.
Quando l’ho visto al ballottaggio ho dubitato di avere un’allucinazione, forse dovuta alla stanchezza, perché se quello che ho visto è tutto vero abbiamo un problema.
Viscardi al ballottaggio e Telly salvo?
Chiudiamo il discorso che è meglio.
PIERC 7.5
Quando uno è sempre tanto bravo, a meno che non ti stupisca ogni volta, come Rob e come Viscardi, capitano le puntate un po’ fiacche.
Sarebbe strano il contrario, fa parte del pacchetto.
Oggi per PierC è stata una giornata un po’ fiacca, cantanto bene, ma non mi ha emozionato, non mi è arrivato al 100%.
- Ma sono curiosa della prossima puntata, degli inediti, lì vedremo qualcosa che vada un po’ oltre, sono curiosa.
Però oggi così così, ma va bene così.




