La paura in una casa che doveva essere sicura. La corsa su un volo intercontinentale per tornare dai propri figli. Nella villa di Wanda Nara a Galliate è entrata una banda. È successo mentre dentro c’erano i cinque figli della showgirl argentina e la madre, Nora Colosimo. A lanciare l’allarme ai carabinieri è stata proprio la donna.
Il colpo è scattato in pieno giorno, approfittando dell’assenza di altri adulti in abitazione. Per fortuna lo spavento è stato grande, ma non ci sono stati feriti. A tranquillizzare tutti, anche via social, è stato Maxi Lopez. L’ex marito di Nara si trovava con lei a New York quando è arrivata la notizia: “I ragazzi stanno bene, grazie a Dio”.
La notizia ha cambiato i piani di Wanda. Impegni di lavoro cancellati, valigia e primo aereo disponibile per l’Italia. La priorità era una sola: rientrare e riabbracciare la famiglia.
Cosa è sparito
A quanto ricostruito, i malviventi sono andati dritti nella suite padronale. Obiettivo mirato. Da lì hanno portato via gioielli e orologi di valore, borse griffate, abiti di firma. E anche documenti personali: passaporti e carte da viaggio della famiglia.
Niente è stato lasciato al caso. Chi è entrato conosceva bene i movimenti della casa e sapeva dove cercare. Ha agito in fretta, contando sul fatto che in quel momento la protezione fosse affidata solo alla presenza della nonna con i nipoti.
Le indagini
Ora sono i carabinieri a lavorare per ricostruire l’intera vicenda. Si valuta se si tratti di un gruppo specializzato in colpi a case di personaggi noti, con sopralluoghi e informazioni raccolte in precedenza.
Un episodio che riapre il tema della sicurezza delle abitazioni, anche fuori dalle grandi città. E che ricorda quanto sia sottile il confine tra una serata tranquilla in famiglia e un’irruzione che ti cambia la giornata.
Per Wanda Nara, lontana per lavoro, è stato l’incubo di ogni genitore. Finito bene, ma con un vuoto difficile da colmare: quello lasciato da chi è entrato in casa tua.




