Le ultime sulla situazione voli

L’Unione Europea apre alla possibilità di risarcimenti per i passeggeri anche in caso di disservizi legati al costo del carburante aereo. A sottolinearlo è RimborsoAlVolo, commentando le dichiarazioni del commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas.

«La presa di posizione dell’Ue è di enorme importanza perché chiarisce che la cancellazione di un volo dovuta agli elevati prezzi del jet-fuel non rientra tra le circostanze eccezionali che escludono il diritto agli indennizzi», spiega il Ceo Giuseppe Conversano. «I passeggeri coinvolti, oltre all’assistenza e al rimborso o riprotezione, potranno ottenere compensazioni fino a 600 euro».

Il riferimento è al Regolamento CE 261/2004, che tutela i viaggiatori in caso di cancellazioni e prevede assistenza, rimborso o riprotezione su altro volo. In base alla normativa, il risarcimento è dovuto quando la cancellazione avviene con scarso preavviso e non dipende da circostanze eccezionali .

Le compensazioni variano in base alla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro tra 1.500 e 3.500 km e fino a 600 euro per voli oltre i 3.500 km