Nei piani di Roberto Vannacci il 2027 sarà l’anno della svolta. Con il suo movimento, Futuro Nazionale, l’obiettivo dichiarato è quello di diventare un attore centrale e di ridisegnare gli scenari politici, tanto a livello nazionale quanto a livello europeo.
L’eurodeputato lo ha ribadito con ottimismo in videocollegamento da Bruxelles, intervenendo da remoto alla presentazione del nuovo gruppo consiliare di Futuro Nazionale al Consiglio della Regione Lombardia. Si tratta del primo nucleo costituito in un Consiglio regionale italiano. L’operazione è stata possibile grazie all’ingresso di Riccardo Vitari, uscito dalla Lega per aderire al progetto dell’ex generale, che ha permesso di raggiungere quota tre consiglieri, soglia necessaria per l’autonomia del gruppo. Un primato che Vannacci rivendica: “Siamo stati noi ad aprire la strada”.
Guardando alle prossime sfide elettorali, dalle Politiche alle Amministrative, con un focus particolare su Milano dove è stato lanciato il candidato sindaco Carmelo Burgio, il leader non ha risparmiato attacchi a chi lo contesta, anche nell’area di centrodestra. “Tutti ci osservano e ci attaccano, ma il meccanismo ormai è chiaro: più cresciamo nei sondaggi e più veniamo etichettati come estremisti, fascisti, razzisti e xenofobi. Se continuiamo di questo passo, finiranno per inviarci i Caschi Blu dell’ONU”, ha ironizzato nelle dichiarazioni rilasciate all’Ansa.
Nel suo intervento, Vannacci ha voluto marcare l’identità del progetto, descrivendolo come una destra integra, coerente, non disponibile a compromessi, a partire dalla tutela della Nazione e della priorità dell’interesse nazionale.
Respinte con forza anche le insinuazioni di vicinanza a Mosca, tornate alla ribalta dopo un articolo del Financial Times che lo dipingeva come un potenziale “cavallo di Troia” del Cremlino. “Nessuno ci farà deviare dalla rotta. Queste polemiche ci danno solo più spinta”, ha affermato.
La nuova compagine al Consiglio regionale lombardo sarà guidata da Luca Ferrazzi, nominato capogruppo e coordinatore regionale del movimento.
“La Lombardia conferma di essere un laboratorio che anticipa le tendenze nazionali”, ha commentato Vannacci, sottolineando il forte interesse che il progetto starebbe raccogliendo sul territorio, anche se per il momento il gruppo di Futuro nazionale si colloca all’opposizione regionale.




