L’Internista ripercorre amori e carriera
Valeria Fabrizi, celebre attrice di teatro spegne 90 a anni e per l’occasione si racconta in un’intervista concessa a Corriere della Sera parlando proprio dello scorrere del tempo.
«La vecchiaia è una malattia. Arrivano gli acciacchi, che non mi mancano ovviamente: ho problemino alla mano, al ginocchio, agli occhi… sono cose inevitabili purtroppo. Spesso le persone mi dicono: ma come stai bene! E sono contenta che me lo dicano ma, proprio recentemente, sono scivolata e caduta sul set del film Panettoni e contrabbando al quale ho partecipato e ho dovuto mettermi un tutore. Mia figlia Giorgia mi ha regalato un bastone, che è molto elegante… cammino a passo lento, però mi preoccupo quando ci sono degli scalini da fare, per timore di non vederli. Per fortuna – aggiunge – la memoria non mi manca e infatti, nonostante i 90 anni, continuano a mandarmi copioni da interpretare… Attualmente sto girando la seconda serie della Ricetta della felicità e continuo a essere Suor Costanza in Che dio ci aiuti , dove ho continuato a recitare perfino quando ho scoperto di avere un tumore, che per fortuna, dopo un’operazione, è scomparso, come se non ci fosse mai stata».
Valeria Fabrizi peròha un rapporto sereno con il tempo che passa e le rughe, che considera il segno di una vita ancora da vivere. Citando Anna Magnani, ricorda: «Ci ho messo tanto tempo per farmele venire, guai a chi me le tocca». Per questo non ricorre alla chirurgia estetica e non vuole «alterare i miei lineamenti». Anche gli specchi non le hanno mai fatto paura: da bambina li usava per imitare l’attrice Yvonne Sanson, sognando di diventare un’artista. Dopo aver svolto diversi mestieri, dai fotoromanzi è arrivata la sua prima vera scuola di recitazione.
L’attrice ripercorre anche il difficile rapporto con il padre, descritto come un uomo violento e dedito al gioco d’azzardo, e il grande amore con Giovanni Tata Giacobetti, conosciuto grazie a Ugo Tognazzi. Il marito è stato al suo fianco fino alla morte, così come lei e Tata hanno accolto in casa l’amico Walter Chiari quando il mondo dello spettacolo lo aveva emarginato. «Gli ho fatto da mamma, da sorella fino alla fine», racconta.
Per i suoi 90 anni, intanto, la figlia Giorgia sta organizzando una festa. Fabrizi ha una sola richiesta: non esagerare, ma assicurarsi che ci siano anche tutti i suoi medici.




