In piazza Mignanelli l’apertura della camera ardente. Composta partecipazione di pubblico, istituzioni e amici per l’ultimo saluto allo stilista

Roma ha aperto le porte all’ultimo omaggio a Valentino Garavani. Nella sede della sua Fondazione Pm23 in piazza Mignanelli è stata inaugurata la camera ardente dello stilista scomparso all’età di 93 anni. Fin dalle prime ore della mattina una folla silenziosa si è raccolta davanti all’edificio, in attesa di entrare e rendere omaggio a una delle figure centrali della moda italiana e internazionale.

Il feretro è stato collocato all’interno della fondazione in un allestimento sobrio, segnato da fiori chiari e da una rosa rossa, richiamo discreto al colore simbolo della sua carriera. Accanto alla bara erano presenti Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di lavoro, e i familiari più vicini, che hanno accolto amici e visitatori con riservatezza.

Nel corso della giornata si sono succeduti rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo della cultura e della moda, oltre a numerosi cittadini comuni. Molti hanno voluto ricordare Valentino come un uomo capace di unire eleganza e rigore, sottolineando il suo rispetto profondo per la donna e per l’artigianato italiano. Parole di affetto sono arrivate anche da amici storici e volti noti, che hanno richiamato la sua visione, la sua disciplina e il segno duraturo lasciato nel costume del Novecento.

L’apertura della camera ardente ha richiesto un dispositivo organizzativo nel centro storico, con limitazioni al traffico nelle strade attorno a piazza di Spagna per consentire l’afflusso ordinato dei visitatori. La fondazione resterà aperta al pubblico anche nei prossimi giorni secondo gli orari stabiliti.

I funerali si terranno a Roma nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Sarà l’ultimo momento pubblico di commiato per uno stilista che ha attraversato decenni di storia, trasformando il suo nome in un riferimento assoluto dello stile italiano nel mondo.