Nuova fiammata social tra Washington e Palazzo Chigi. Donald Trump torna a prendere di mira Giorgia Meloni e lo fa con il suo stile diretto: un meme pubblicato su Truth. Nell’immagine la premier italiana lo osserva, mentre la didascalia lanciata dal presidente USA suona secca: “Serve un ordine restrittivo”.
Una battuta velenosa, un colpo basso digitale. L’ennesimo round di una tensione che non accenna a placarsi.
La replica non si è fatta attendere. Carlo Calenda, leader di Azione, è intervenuto subito sui social per difendere la presidente del Consiglio. Parole nette, senza giri di parole: “Trump è un bullo da quattro soldi. Piena solidarietà alla Presidente del Consiglio”.
Due mondi che si scontrano a colpi di post. Da una parte l’ironia tagliente del tycoon, dall’altra la risposta politica di chi sceglie di schierarsi al fianco del governo italiano.
Tra meme e dichiarazioni, la scena politica internazionale torna a infiammarsi. E ancora una volta i social diventano il ring dove si decide chi ha l’ultima parola.




