Gira la poltrona rossa di The Voice Senior e cambia volto. Per la prossima edizione, in partenza il 9 ottobre su Rai1 con Antonella Clerici alla guida, Fiorella Mannoia rileva il posto lasciato libero da Loredana Bertè.
Una sostituzione annunciata dai social e accolta subito dal pubblico. Due icone, due generazioni, due modi diversi di intendere la musica.
Bertè sceglie lo studio: obiettivo Ariston 2027
La voce di “E la luna bussò” non sarà tra i coach quest’anno nella versione The Voice Senior. La decisione, riportata da Adnkronos, non nasce da screzi con la produzione. È una scelta artistica.
Bertè intenderebbe dedicarsi a un nuovo brano per provare a rientrare in gara al Festival di Sanremo condotto da Stefano De Martino. La selezione dei Big è ancora aperta, ma la direzione è tracciata: tornare alle canzoni.
L’addio al talent non sarebbe però definitivo. Secondo indiscrezioni la rocker potrebbe riapparire negli spin-off The Voice Kids e The Voice Generation.
Mannoia eredita la poltrona: esperienza e autorevolezza
Al suo posto arriva Fiorella Mannoia. La cantautrice romana entra nel team di giudici della nuova edizione. Accanto a lei restano confermati Arisa, Nek e il duo Clementino-Rocco Hunt. Un quartetto che unisce pop, soul e rap, chiamato a guidare i talenti over 60.
Per Mannoia è il ritorno in prima serata in un ruolo da “maestra”. Dopo una carriera di oltre 50 anni, con brani entrati nella memoria collettiva, porta in giuria autorevolezza e uno sguardo diverso sul canto.
Una giuria tutta italiana per raccontare l’Italia
Il cast rispecchia la linea che Rai1 sta portando avanti: volti noti, storie diverse, radici italiane. Clerici conduce, i quattro coach rappresentano generi e pubblici differenti.
L’obiettivo del programma resta quello di dare spazio a voci mature, lontane dai riflettori, ma con tanto da dire. E con Mannoia in più, il racconto si fa ancora più “di pancia”.
Il conto alla rovescia è partito
Mancano poche settimane al debutto. Mentre Bertè lavora in studio a nuove canzoni, Mannoia si prepara a premere il bottone rosso.
Uno scambio che racconta bene lo spirito della tv di oggi: si esce da un format per rientrare in un altro, si lascia una poltrona per inseguire un palco e il 9 ottobre lo scopriremo dal vivo.




