
La storia e la visione di San Leucio hanno incontrato il protagonismo femminile contemporaneo nel prestigioso scenario del Vestibolo Superiore della Reggia di Caserta con il forum internazionale “The Leucian Dialogue. Women, Diplomacy & Cultural Leadership”. La Fondazione Orizzonti ha voluto realizzare questa prima edizione dell’incontro proprio nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni della fondazione della Real Colonia di San Leucio.
L’evento, organizzato in occasione della Giornata internazionale delle Donne nella Diplomazia e in continuità con il percorso culturale avviato dal festival “Caserta, la Città delle Donne”, ha riunito autorevoli rappresentanti delle istituzioni, della diplomazia, della cultura, della ricerca scientifica e dell’impresa per una riflessione condivisa sul ruolo delle donne nella costruzione del dialogo tra i popoli, nella promozione dei diritti e nello sviluppo di modelli di società più inclusivi e sostenibili.
Ad aprire i lavori, moderati dalla giornalista e vicedirettrice della Direzione Editoriale Rai Iman Sabbah, sono stati i saluti del presidente della Fondazione Orizzonti Giuseppe Menniti e del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppina Castiello.

«Non è casuale – ha sottolineato Menniti – che questo dialogo si svolga a Caserta. Qui, con l’esperienza della Real Colonia di San Leucio, prendeva forma alla fine del Settecento uno dei più avanzati modelli sociali d’Europa, fondato sul riconoscimento della dignità della persona e sull’uguaglianza tra uomini e donne. Da questa eredità nasce il senso profondo del Leucian Dialogue. Abbiamo voluto riunire donne che, attraverso percorsi diversi, rappresentano autorevoli esempi di leadership e di servizio nelle istituzioni, nella cultura, nella ricerca, nell’impresa, nelle arti e nell’impegno civile».
Il confronto si è sviluppato attraverso tre sessioni tematiche dedicate alla diplomazia culturale, alle relazioni internazionali e al contributo delle donne nei processi di innovazione sociale ed economica. Tra le protagoniste degli incontri la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, la docente universitaria e giudice del Tribunale internazionale per il Diritto del Mare Ida Caracciolo, la direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Amburgo Francesca Fazion, l’ambasciatrice della Repubblica di Lituania in Italia S.E. Dalia Kreivienė, l’ex ministro Cécile Kyenge, la scienziata e Cattedra Unesco Annamaria Colao, la produttrice cinematografica e presidente di Quinn Studios Entertainment Valentina Castellani e la President & ceo di Nippon Sanso Italia Eduina Marino.
Momento culminante della serata è stata la cerimonia di conferimento dei prestigiosi “Leucian Honours”, riconoscimenti internazionali istituiti per celebrare personalità che si sono distinte nella tutela dei diritti umani, nella promozione della parità di genere, nella diplomazia culturale e nella valorizzazione della dignità della persona. Le onorificenze sono state attribuite alle protagoniste del forum, testimoni di percorsi professionali e umani capaci di generare impatto e cambiamento a livello nazionale e internazionale. A ciascuna premiata è stata consegnata la riproduzione di un’opera dell’artista casertana Claudia Mazzitelli, creata per l’occasione quale simbolo del dialogo tra tradizione e contemporaneità, tra identità territoriale e visione globale.
Con la prima edizione di “The Leucian Dialogue” Caserta si candida a diventare un punto di riferimento internazionale per il confronto sui temi della leadership femminile, della diplomazia culturale e della promozione dei diritti, raccogliendo e rilanciando l’eredità universale della Real Colonia di San Leucio come modello di progresso, inclusione e civiltà.




