L’ennesimo successo dell’azzurro

A Monte-Carlo Masters, Jannik Sinner non conquista soltanto un titolo e torna numero uno dopo aver battuto, in due set Carlos Alcaraz.

“È stata una settimana incredibile – ha spiegato – perché ho giocato davvero grandi partite e sono molto, molto felice. Ho cercato di alzare il livello match dopo match, e ci sono riuscito. Vincere il mio primo grande titolo su questa superficie significa tantissimo per me”.

Un successo costruito con consapevolezza:
“Non è facile, per niente. Sarebbe strano dire che non sono sorpreso. Lo sono, ma in modo molto positivo. Ogni giorno cerco di migliorare, di diventare un giocatore migliore. Qui abbiamo lavorato giorno dopo giorno, cercando ogni volta il piano giusto contro ogni avversario. Non ho giocato sempre allo stesso modo: abbiamo cambiato piccoli dettagli a seconda delle partite. È questo che ha fatto la differenza”.

Il percorso verso il titolo non è stato lineare, neppure in finale contro Alcaraz, giocata in condizioni difficili:
“C’era tanto vento, non faceva caldo, la palla rimbalzava meno. Però credo di aver servito bene nei momenti importanti. Nel tie-break del primo set sono stato molto preciso. Nel secondo set siamo stati un po’ altalenanti entrambi, anche perché a fine torneo è normale essere un po’ stanchi. C’era tanta tensione, ma è stata una buona partita, da entrambe le parti”.

Sinner, in vista del prosieguo della stagione ha aggiunto: “Per me vuol dire tanto, perché significa che sto facendo progressi. Però anche per lui era il primo torneo su terra, quindi migliorerà sicuramente. Madrid sarà diverso, con l’altura, e poi Roma e Parigi saranno ancora più duri. Ma noi cercheremo di fare la stessa cosa: prepararci bene e arrivare pronti”.

Determinante, lungo tutta la settimana, è stata la capacità di adattamento: cinque partite contro avversari molto diversi, affrontate con lucidità tattica.
“Abbiamo avuto un ottimo feedback: cinque partite di alto livello, contro giocatori con caratteristiche diverse. Si parte da un mancino e si arriva a Carlos, quindi situazioni molto differenti. Ci sono tanti aspetti positivi, soprattutto perché non avevo mai vinto un torneo così importante su questa superficie”.

Lo sguardo è già rivolto al futuro, tra Roland Garros e Wimbledon:
“Ci sono due Slam importanti, Parigi e poi Londra. Vedremo dopo quei tornei dove saremo. L’importante è continuare a lavorare con la mentalità giusta”.