Eliminato da Alexander Zverev

Non ci saranno italiani ai quarti di finale degli US Open dopo quattro anni. L’ultima speranza era riposta in Luciano Darderi che, nella notte, ha perso contro Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6.

L’Italia abbandona così il tabellone dell’ultima prova Slam e dopo tre anni nessuno sarà presente ai quarti. Peccato per Darderi entrato realmente in partita solo al terzo set.

«Nei primi due set ero parecchio teso, sinceramente – ha detto a fine incontro a Supertennis – Lui ha giocato una grande partita e ha sempre servito bene. Nel terzo set ho mostrato un po’ meglio il mio livello, però il servizio non ha funzionato molto bene. Era la prima volta che giocavo di sera sull’Arthur Ashe».

Poi, ha aggiunto: «In un palcoscenico diverso, tanta gente in movimento sugli spalti, non sono riuscito a giocare sciolto. Lui è più abituato, ha fatto il suo e mi ha strappato subito il servizio nei primi due set. Questa volta la battuta non ha funzionato, e non mi ha aiutato nei momenti importanti. Mi sarebbe piaciuto avere un po’ di fortuna nel terzo set; sul 2-3, 0-30 ho avuto una piccola chance, ma alla fine non mi ha dato molte occasioni per rientrare in partita. Rispetto al match di Roma (quando aveva vinto, ndr) qui ho avuto maggiori difficoltà. Qui è più difficile rispondere al suo servizio; non so quali siano state le percentuali di ace, ma ricordo che faceva due o tre ace in ogni game. È difficile gestire una situazione del genere: appena subisci un break poi diventa complicato recuperare».

Sulle prossime partite, Darderi ha detto: «Tokyo sarà il mio prossimo evento. Prenderò qualche giorno di riposo per ritrovare la concentrazione e tornare al massimo, poi ripartirò con il lavoro. Questo stop mi farà bene anche mentalmente, perché la trasferta americana è stata lunga. Penso a fare il massimo nei tornei da qui a fine anno perché ho pochi punti da difendere e tanti obiettivi ancora da raggiungere».