Ospite di Radio 1
Ospite di «Un giorno da pecora» su Rai Radio 1, il segretario della Cgil Maurizio Landini ha spaziato tra politica, economia e… sport. «Giocavo a tennis — ha raccontato — e lo faccio ancora d’estate, quando ho tempo». Inevitabile, allora, la domanda sul giovane talento italiano Jannik Sinner: «Sì, è molto bravo», ha ammesso Landini, aggiungendo però una preferenza tecnica per Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti, pur lodando la forza e la concentrazione dell’altoatesino.
La conversazione si è poi spostata sulla tassa patrimoniale dell’1,3% che il sindacalista propone in Italia. Commentando il trasferimento di Sinner a Montecarlo, Landini ha scherzato: «Lui rimarrebbe ricco, ma farebbe funzionare meglio il Paese: gli basterebbe vincere qualche torneo per recuperare con gli interessi». «Non lo conosco personalmente — ha aggiunto — ma mi piacerebbe incontrarlo».
Intanto, fuori dai dibattiti economici, Sinner continua a collezionare riconoscimenti: per il terzo anno consecutivo è il tennista preferito dai fan, come annunciato sui profili social dell’Atp. «Vincere ancora il premio “Fans’ Favourite” significa tantissimo — ha commentato il campione — soprattutto grazie a voi. Mi trasmettete energia e affetto ogni volta che scendo in campo». Sinner si trova ora a Dubai per preparare la nuova stagione, che prenderà il via dalla Corea del Sud con un match-esibizione contro Alcaraz, prima di trasferirsi a Melbourne per l’Australian Open.




