Vittoria importante

Netto successo con un doppio 6 – 0 a firma di Matteo Berrettini contro Daniil Medvedev. Il russo, a Montecarlo, è stato surclassato dal romano, in cerca di continuità e buoni risultati.

“Cosa ha di speciale Monte-Carlo? – ha detto il romano – Forse che vivo qui… Ma la giornata è stata speciale perché non mi aspettavo un risultato del genere. Il tennis è particolare, ogni tanto accadono cose strane. Ma sono contento soprattutto del mio atteggiamento, di come ho mantenuto la concentrazione anche quando ero avanti molto nettamente nel punteggio. Sulla terra battuta non basta un break di vantaggio per stare tranquilli, a volte non ne bastano nemmeno due”.

Eppure, a inizio set, Berrettini ha subito rischiato di perdere il proprio servizio: “Con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si va da nessuna parte, ma se lui avesse convertito una di quelle due occasioni forse il match avrebbe preso un’altra piega, almeno in avvio. Magari avrebbe preso fiducia, avrebbe servito meglio. Invece è andata in un altro modo. Tatticamente l’ho preparata molto bene e ho sentito di avere in mano il pallino del gioco, poi un conto è prepararla e un altro conto è mettere in atto i propri piani…”.

Ma qual era, questa tattica? “Non ve lo dico perché magari con Medvedev ci rigioco… Posso dire che ho cercato di servire bene, di essere aggressivo il giusto, senza esagerare, di alternare rovescio coperto e slice. Mi pare di aver capito che lui a un certo punto si è girato verso il suo angolo dicendo che non sapeva più cosa fare. Ma l’importante era mantenere l’energia alta”.