Le parole del romano dopo la vittoria contro Wawrinka
Nessun grosso problema per Matteo Berrettini che si è imposto nella notte italiana contro Stan Wawrinka al primo turno degli US Open, battendo lo svizzero, all’ultimo slam della carriera in tre set per 7-6, 7-6,6-0.
In conferenza stampa, sul match ha spiegato: “Ero partito bene, poi mi sono un attimo incastrato, però la cosa positiva è che, secondo me, nei momenti importanti sono riuscito a tirare fuori le scelte giuste, l’energia giusta. Il fatto di essere riuscito a vincere due tie-break così, con due set complicati, poi mi ha fatto andare sopra subito nel terzo e da lì in poi mi sono sentito meglio ed è andata liscia nel terzo.
Poi, a domanda diretta sugli scommettitori: “Ho vinto una partita e scrivevano cose del tipo: ‘Matteo è così scarso che, se non gli dici di perdere’, o qualcosa del genere, ‘uccideremo la tua famiglia’ oppure ‘faremo questo’. Ci minacciavano. Ovviamente lui ha segnalato tutto all’ATP e anche noi abbiamo segnalato tutto. Hanno i numeri di telefono e tutto il resto. Però noi abbiamo trent’anni, siamo adulti, ma se penso alle ragazze e ai più giovani, ricevere questo genere di messaggi può fare paura. Siamo tennisti, quindi è importante proteggerci”




