Il ministro degli Esteri Antonio Tajani interviene al Festival dell’Economia di Trento sul caso Flotilla. Intanto Parigi vieta l’ingresso a Ben Gvir

“Dobbiamo dare segnali a Israele: c’è un limite oltre il quale non si può andare. Siamo amici, ma l’amicizia richiede sincerità”. È netto l’intervento di Antonio Tajani al Festival dell’Economia di Trento sul caso della Global Sumud Flotilla e sulle tensioni che ne sono seguite.

Le parole del ministro degli Esteri arrivano mentre la vicenda resta al centro dell’attenzione internazionale. Dopo l’abbordaggio israeliano alla nave degli attivisti, la Francia ha deciso di bloccare l’ingresso nel Paese al ministro della Sicurezza israeliano Itamar Ben Gvir. A darne notizia è stato il titolare della Farnesina francese Jean-Noël Barrot, citando il comportamento del ministro nei confronti dei fermati ad Ashdod.

Nel frattempo l’iniziativa della Flotilla prosegue via terra. Il “Land Convoy”, partito per raggiungere il valico di Rafah, è fermo da una settimana alle porte di Sirte. Secondo Flotilla Italia, le autorità della Cirenaica avrebbero bloccato ogni dialogo con la Mezzaluna Rossa, chiedendo di lasciare gli aiuti senza garanzie. La richiesta è stata respinta dagli organizzatori, che insistono affinché le forniture arrivino direttamente alla popolazione di Gaza.

Tajani ha ribadito la posizione italiana di sostegno a Israele, ma ha sottolineato la necessità di un confronto franco quando si superano i limiti. Sulla stessa linea, al Festival di Trento, la ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha confermato l’impegno per l’apertura di un’università italiana a Gaza. “Partirò a fine agosto con il capo della Protezione Civile per i sopralluoghi. Ieri in Cdm abbiamo dichiarato lo stato di emergenza e stanziato fondi per Palestina e Libano”, ha spiegato.

Mentre le dichiarazioni politiche si susseguono, continuano i rientri in Italia degli attivisti. Altri sei sono arrivati a Fiumicino e cinque a Bologna, portando nuove testimonianze sui trattamenti subiti durante la detenzione.