Le ultime dell’Europeo di Parigi

L’Italia esulta nelle acque della Senna agli Europei di Parigi: arrivano un oro e due bronzi nella 5 km. A firmare l’impresa è una straordinaria Ginevra Taddeucci, che dopo il successo nella 10 km completa una storica doppietta continentale. Sul podio anche Barbara Pozzobon, bronzo tra le donne, e Gregorio Paltrinieri, terzo nella prova maschile.

Taddeucci, 29 anni, conquista il titolo in 1h02’31”2 davanti all’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas (1h02’33”4), mentre Barbara Pozzobon completa la festa azzurra con il bronzo in 1h02’35”1. La toscana diventa la prima italiana a vincere 5 e 10 km nella stessa edizione degli Europei, impresa riuscita in passato solo a Gregorio Paltrinieri a Budapest 2021.

“Parigi continua a portarmi fortuna. Ho fatto più fatica del previsto, cercavo il podio e non pensavo di vincere”, racconta Taddeucci. “È sempre bello salirci insieme alle compagne: siamo una squadra fortissima. Con Barbara ci conosciamo bene e in gara cerchiamo sempre di aiutarci”.

Pozzobon, protagonista per buona parte della gara, torna sul podio europeo: “Era da un po’ che cercavo queste sensazioni. Da quando hanno tolto la 25 km ho cercato di adattarmi a tutte le distanze. Sono riuscita a liberarmi dell’ansia e della paura di osare: questo mi ha portato al bronzo”. Ottavo posto, invece, per Noemi Cesarano al debutto europeo.

La gara vede le azzurre protagoniste fin dalle prime battute, con Pozzobon a dettare il ritmo e Taddeucci sempre nelle prime posizioni. La svolta arriva nel penultimo giro, quando la campionessa toscana cambia traiettoria e allunga sulle rivali, difendendo il vantaggio fino al traguardo.

Per Taddeucci è la conferma del titolo conquistato a Stari Grad nel 2025 e un altro tassello nella storia italiana della 5 km femminile, dopo i successi di Viola Valli e Rachele Bruni.

Nella prova maschile arriva la reazione di Gregorio Paltrinieri dopo il quarto posto della 10 km. Il campione azzurro conquista il bronzo in 55’44”7 alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, ancora d’oro dopo la 10 km, e dell’ungherese David Betlehem. Completano l’ottima prova di squadra il quinto posto di Domenico Acerenza e il sesto di Marcello Guidi.

“Ieri avevo il numero quattro e sono arrivato quarto, oggi avevo il tre e sono arrivato terzo”, scherza Paltrinieri. Poi aggiunge: “È stata una gara durissima. Sapevo di essere forte nell’ultimo tratto e sono riuscito a rimontare. Ieri ho commesso errori più da persona che da atleta, ma oggi me la sono ancora giocata”.

Il bronzo vale molto anche per il momento della stagione: “Davanti a me ci sono due grandi atleti che stanno facendo la storia. Essere lì con loro è importante, soprattutto in una stagione in cui non mi sono mai sentito benissimo”. Infine guarda già avanti: “Non mi tiro fuori dai giochi. C’è tempo per mettere a posto alcune cose”.