Un abbraccio sul palco che vale più di mille parole. Stash e Serena Brancale sono tra le alchimie più belle lasciate in eredità dall’estate di “Partenope”.

A raccontarla è proprio Stash, che sui social ha dedicato a Serena un messaggio pieno di affetto e di stima artistica.

“Serena mi piace parecchio!”, ha scritto. Il tour di “Partenope” quest’estate mi ha dato la possibilità di conoscerla davvero, a fondo, sia come persona che come artista.

E gli è capitata una cosa che non succede spesso. Sul palco, ha provato più volte la sensazione di avere accanto un’artista con una visione del pop incredibilmente vicina alla sua.

Il motivo? Forse alla base c’è lo stesso percorso: lo studio vero dello strumento, la stessa scuola. Entrambi cresciuti a pane e produzioni di Quincy Jones. Un dettaglio che per un musicista significa tutto.

“Fatto sta che sono proprio felice che Partenope abbia creato la tempesta perfetta per conoscerci meglio. Luv Ya Sista!”.

Un post che ha fatto impazzire i fan, con tanto di scatto che li ritrae complici e sorridenti, con il microfono in mano e le luci del live alle spalle.

Due mondi musicali diversi che in “Partenope” si sono trovati alla perfezione.