I sondaggi continuano a dare vento in poppa a Futuro Nazionale. Dopo aver scavalcato la Lega, il movimento di Roberto Vannacci ora metterebbe nel mirino anche Forza Italia, diventando di fatto la seconda forza della coalizione e rafforzando il suo peso negoziale in vista delle Politiche.
È la fotografia scattata dall’ultima rilevazione BiDiMedia, relativa al periodo 6-26 agosto.
Secondo l’istituto, il partito dell’ex generale tocca quota 8%, con un balzo di +0,9%, la crescita più alta registrata tra i partiti nazionali. Una percentuale che gli consentirebbe di superare Forza Italia, data al 7,3%. Un sorpasso che arriva mentre si inasprisce lo scontro tra i due partiti dopo la scelta di FnV di presentarsi alle suppletive di Reggio Calabria contro gli azzurri, candidando il loro stesso capogruppo in Consiglio regionale, Domenico Giannetta.
Immediata la replica del leader di FI, Antonio Tajani. Dalla Puglia il segretario azzurro ridimensiona il dato: “È solo un sondaggio – afferma – altri istituti dicono l’opposto. Io guardo ai voti reali, al nostro radicamento che continua a crescere”. Netto anche lo stop a un possibile ingresso di Futuro Nazionale nella coalizione: “Vannacci sta all’opposizione – affonda – come si può allearsi con chi attacca quotidianamente il governo?”.
Ma le cifre impongono una riflessione all’esecutivo. Senza il movimento vannacciano, calcola sempre BiDiMedia, l’attuale maggioranza si fermerebbe al 39,2%, sotto la soglia del 42% prevista dal nuovo testo della legge elettorale per ottenere il premio di maggioranza.
Con un Campo largo accreditato al 44,7%, l’unico modo per il centrodestra di assicurarsi la vittoria nel 2027 sarebbe includere Vannacci.
Intanto in casa FnV si festeggia. In una nota diffusa sui canali social i parlamentari rivendicano: “Mentre c’è chi ci descrive come ‘irrilevanti’, gli italiani continuano a fare l’esatto contrario: ci scelgono. Loro parlano. Noi cresciamo”.




