Consolida la sua posizione
Jannik Sinner è sempre più re della scena tennistica e dello sport italiano, soprattutto dopo la vittoria di Wimnbledon. Il bis sull’erba londinese gli sono valsi, come riporta Ansa, gli elogi della stampa internazionale e la certezza di restare numero uno del ranking ATP almeno fino alla fine dell’anno. Complice la lunga e forzata assenza di Carlos Alcaras dopo i problemi fisici.
Il successo è il risultato della capacità del campione azzurro e del suo staff di trasformare la sconfitta di Parigi in uno stimolo. Lo ha confermato anche Darren Cahill, spiegando che la preparazione ai Championships è stata rivista dopo il Roland Garros, pur senza individuare con precisione le cause del ko.
Con 80 settimane in vetta al ranking, Sinner entra nella top ten di sempre, raggiungendo Lleyton Hewitt. È inoltre il primo giocatore qualificato matematicamente alle ATP Finals di Torino.
Prima del ritorno sul cemento americano, il numero uno del mondo si concederà un periodo di riposo con la famiglia e la fidanzata. Simone Vagnozzi ha spiegato che il programma estivo è ancora da definire, anche se non è escluso che, come un anno fa, Sinner salti il Masters 1000 di Montreal per rientrare direttamente a Cincinnati in vista degli US Open.
Resta aperto anche il capitolo relativo al futuro di Darren Cahill. Il tecnico australiano ha confermato l’intenzione di lavorare con Sinner fino alla fine del 2026, rinviando ogni decisione sul prosieguo della carriera. Vagnozzi ha invece chiarito che, in caso di addio, il team individuerà un nuovo allenatore.




