L’ultimi ingresso nella famiglia Laureus

La ginnasta più titolata della storia, Simone Biles, quattro volte vincitrice del Laureus Sportswoman of the Year Award, entra a far parte del movimento Laureus come Ambasciatrice.

Simone ha inaugurato il suo nuovo ruolo partecipando a un progetto di ginnastica artistica e multisport promosso dalla Fondazione Laureus Italia presso la Polisportiva Garegnano. L’iniziativa offre ai bambini e alle bambine l’opportunità di aumentare la fiducia in se stessi, sviluppare resilienza e acquisire competenze di vita attraverso lo sport.

Al suo fianco c’era anche il marito, Jonathan Owens, giocatore NFL dei Chicago Bears. La coppia si trovava a Milano la scorsa settimana per assistere ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Durante la visita, la sette volte medaglia d’oro olimpica ha dedicato il suo tempo alle giovani atlete, condividendo esperienze personali e incoraggiandole nel loro percorso sportivo e di crescita.

La Polisportiva Garegnano è uno dei oltre 300 programmi Laureus Sport for Good che utilizzano lo sport per aiutare i giovani a superare violenza, discriminazione e disuguaglianza in tutto il mondo. Il progetto rientra nel Programma Education Gen26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, con l’obiettivo di ispirare le nuove generazioni attraverso i valori olimpici e paralimpici e utilizzare lo sport come motore di cambiamento sociale.

Simone Biles ha commentato:

«Laureus ha avuto un ruolo fondamentale nella mia vita per molti anni, e sono incredibilmente orgogliosa di essere stata premiata quattro volte come Sportswoman of the Year. L’ultima volta è stato lo scorso anno a Madrid. Oggi è un onore unirmi a Laureus come Ambasciatrice e contribuire a diffondere il suo messaggio: lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ho visto personalmente come possa aprire porte, dare fiducia e sostenere i giovani. Sono fiera di sostenere Laureus, creando opportunità per le nuove generazioni, in particolare per le giovani donne e ragazze che lottano per realizzare i loro sogni».

Anche Nadia Comăneci, membro della Laureus Academy, ha espresso entusiasmo per l’ingresso di Simone nel movimento:

«Simone è un’atleta straordinaria e un modello di vita. È l’espressione più alta della ginnastica artistica e una potente forza di cambiamento positivo. Il suo coraggio, la sua autenticità e dedizione continuano a ispirare le nuove generazioni. Siamo felici e orgogliosi di accoglierla in un momento in cui la Fondazione Laureus Sport for Good lavora intensamente per creare un futuro migliore per le ragazze di tutto il mondo. Nessuno meglio di Simone può motivare le nuove generazioni, e il suo contributo sarà fondamentale per i progetti futuri».