Sanremo 2026: non mancano le critiche dietro le quinte. Ecco cosa é emerso nelle ultime ore

Il sipario si è alzato sul Festival di Sanremo 2026 con la solita promessa: “Sarà l’edizione più sorprendente di sempre”. Promessa mantenuta, ma non nel modo che ci si aspettava. Perché se sul palco dell’Teatro Ariston tutto brillava di lustrini e orchestrazioni impeccabili, dietro le quinte si respirava un’aria più densa, fatta di tensioni, revisioni dell’ultimo minuto e qualche sorriso forzato. L’edizione 2026 ha puntato forte sul ricambio generazionale. Meno comfort zone, più contaminazioni: urban orchestrale, ballate elettroniche, ritorni d’autore con testi politici neanche troppo velati. Una scelta coraggiosa, che ha spaccato pubblico e critica.

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Le polemiche silenziose

Stando a quanto riporta Giuseppe Candela di Chi, dietro le quinte si sono consumate alcune polemiche ed ha scritto: “Elettra Lamborghini sarà pure simpatica ma è davvero faticosa. Almeno questo assicurano dietro le quinte del Festival perché la cantante (si fa per dire) fa impazzire truccatori, sarte, parrucchieri, stylist e il suo circondario. Altro che “Voilà”, per citare la sua canzone, tutti vorrebbero fare la magia: Sim sala bim e concludere la settimana”. E poi invece parlando di Can Yaman, Candela ha riportato: “In sala stampa si è mostrato simpatico e disponibile ma al suo arrivo Can Yaman all’ingresso alla Carraia, spazio dove arrivano gli artisti da dietro le quinte, ha preteso non fosse presente nessuna troupe televisiva e che non ci fossero all’interno curiosi armati di cellulare. E per avere maggiore privacy ha deciso di evitare le sue fan ormonose a Sanremo, spostandosi a Bordighera, nello stesso hotel che ospita Carlo Conti”.