Prime grane sanremesi

È Dargen D’Amico il primo artista dell’ultimo Festival di Sanremo a finire al centro di un’accusa di presunta pubblicità occulta. A denunciarlo è il Codacons, che ha presentato un esposto all’AGCOM chiedendo l’apertura di un’indagine e l’eventuale sanzione nei confronti del cantante.

Secondo l’associazione dei consumatori, i bonus del Fantasanremo collegati a marchi commerciali sponsor del gioco configurerebbero una forma di pubblicità indiretta quando un artista, salendo sul palco dell’Ariston, richiama – anche implicitamente – uno di quei brand.

Il riferimento è a quanto accaduto durante l’ultima serata del Festival, quando Dargen D’Amico si è esibito indossando un fiore arancione, elemento che nel regolamento del Fantasanremo assegna 10 punti ai cantanti che portano sul palco un accessorio di quel colore. Il fiore in questione, una gerbera arancione, è associato al marchio Aperol, tra gli sponsor del fantasy game.

A rafforzare l’ipotesi di un messaggio promozionale, secondo il Codacons, sarebbero stati anche i contenuti pubblicati sui social da Aperol Italia, che hanno rilanciato l’esibizione del cantante mettendo in evidenza proprio il fiore arancione indossato sul palco.

Per questi motivi, il Codacons chiede ora all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di valutare se il comportamento dell’artista possa configurare una forma di pubblicità occulta a danno dei telespettatori. Qualora venisse accertata un’irregolarità, la sanzione – come previsto dal regolamento Rai di quest’anno – sarebbe a carico diretto dell’artista.