Sal Da Vinci ha scelto il cuore di Vienna per far respirare per la prima volta dal vivo l’atmosfera di Poesia, il nuovo singolo in uscita il 29 maggio. Niente palco istituzionale: il cantautore napoletano ha girato tra fermate della U-Bahn, piazze centrali e strade pedonali, trasformando la capitale austriaca in un set a cielo aperto.

L’idea è semplice e diretta. Portare la canzone alla gente, suonarla dove le persone passano, cantano, si fermano due minuti. Con il suo timbro inconfondibile e passi di danza ormai immancabili, Da Vinci ha alternato estratti del brano a chiacchiere con i passanti, tra turisti incuriositi e viennesi che riconoscevano il volto di Sanremo.

Poesia segna un cambio di passo ritmico. È una bachata a tutti gli effetti, con percussioni calde e un giro di chitarra che richiama i club latinoamericani. Ma il DNA resta quello di Sal: il leit motiv è romantico, lento nel cuore anche quando il piede batte il tempo. Il testo gioca sul contrasto tra l’urgenza del ballo e la delicatezza delle parole, come se una serenata avesse deciso di mettersi a danzare.

«Volevo provare a cantarla dove la musica è di tutti», ha detto l’artista tra un set e l’altro.
Poesia parla d’amore in modo leggero, e nello spazio euforico dell’Eurovision 2026 a cui Sal sta partecipando, trova la sua dimensione giusta.

L’operazione rientra nella promozione internazionale che accompagna l’uscita del brano, prevista su tutte le piattaforme digitali il 29 maggio. Anche qui, nonostante il sound sia latino, l’anima di ‘Poesia’ resta napoletana proprio come il fiero orgoglio partenopeo dell’artista che la canta.