Roberto Vecchioni, il professore della musica italiana, è tornato due giorni fa alla 64esima edizione del Premio Campiello, organizzato al Lido di Venezia. Il cantautore impegnato da anni nella divulgazione non solo musicale, ma anche culturale, su palchi e in tv, lo scorso febbraio era stato male, fino ad essere costretto alla degenza ospedaliera. Oggi i problemi di salute non mancano, ma al Campiello Vecchioni si è recato ed ha lasciato un messaggio chiaro: si prende una pausa necessaria, ma non lascia la musica, come ha confermato sui social.

Al Teatro Brancaccio di Roma il 30 settembre aveva ribadito: “Restatemi vicino, perché resterò a lungo senza cantare”. Per lui si è trattato dell’ultima tappa del tour ‘Tra il silenzio e il tuono’, dopo mesi di assenza forzata per motivi di salute.

Un annuncio che ha allarmato i sostenitori, tanto da spingerlo a un chiarimento sui social. Su Instagram ha scritto: “Alla mia età qualche problema fisico ci sta, ma state tranquilli, non smetterò di cantare. Grazie a tutti dal profondo del cuore”.

Eppure, a poche ore dal Brancaccio, Vecchioni si è presentato al Lido di Venezia: “Al Campiello non potevo non esserci. È da dodici anni che ho il piacere di far parte della Giuria dei Letterati”, ha affermato, sottolineando che sicuramente l’impegno da giurato fosse meno dispendioso in energie, di quello di restare su un palco a cantare.

Dalla musica alla letteratura, il messaggio del professore non cambia: una pausa è necessaria, ma non c’è alcuna resa.