Il virologo scatenato su Twitter
Roberto Burioni non ci sta e dice la sua contro i no vax. Da mesi il virologo, prima ospite fisso di “Che Tempo Che Fa”, cerca di fare informazione e chiarezza sui vaccini.
Terminato il programma Rai, Burioni ha iniziato a cercare di dare dati e di spiegare l’efficacia della campagna vaccinale tramite il suo profilo Twitter.
Con l’obbligatorietà del Green Pass per una serie attività, il virologo, ha risposto anche a Matteo Salvini.
https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1418357190121902083?s=20
Poi una serie di altri tweet contro i no vax.
https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1418332194578309120?s=20
https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1418302079945351174?s=20
https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1418356317014564865?s=20
Il paragone dei non vaccinati con dei topi ha destato sia molte critiche che allo stesso tempo anche molti consensi.
Nelle ore scorse aveva anche tentato di spiegare meglio come e se sia possibile che i vaccinati contagino.
“Quanto sono contagiosi i vaccinati che contraggono la malattia. Non abbiamo ancora questo dato, ma è ragionevole aspettarsi che i vaccinati che si infettano siano molto meno infettivi e forse per nulla (almeno se vaccinati con i vaccini a mRNA)“.
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Intanto il 6 agosto entrerà in vigore, sul modello francese, anche se meno stringente, l’obbligo di esibire il green pass (anche con una dose) per accedere ai ristoranti al chiusi, per stadio concerti o altre attività con un numero ingente di persone.




