AVS lancia all’Assemblea nazionale le proposte per il programma del centrosinistra: patrimoniale per i grandi patrimoni, bolletta sociale per chi è in difficoltà, stop al riarmo, cannabis legale, eutanasia e una legge contro la propaganda fascista e il saluto romano.
‘Decidiamo’, ha scritto sui social Frantoianni. Il programma costruito con un confronto online che ha raccolto 110mila voti, ha accolto le proposte fatte da giovani tra i 18 e i 34 anni non iscritti ai partiti.
Tra tutte, la più votata è quella sulla transizione ecologica: una legge sul clima da approvare nei primi cento giorni di governo con l’obiettivo di un’Italia al 100% rinnovabile entro il 2040.
Per i leader Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni si tratta di “un patrimonio collettivo di idee” che AVS mette a disposizione di tutte le forze del centrosinistra per scrivere il programma comune. Un programma, sottolineano, “che non nasce nelle stanze chiuse dei partiti” ma dalla mobilitazione sociale.
Per questo i rossoverdi propongono una grande manifestazione nazionale “contro il governo, il caro vita e per salari giusti” insieme agli alleati. Manifestazione che ha già incassato il sì di Elly Schlein.
Ora resta da vedere come verranno accolte le singole misure, a cominciare dalla tassa sui patrimoni oltre i 5,4 milioni di euro. Su questo Fratoianni dice: “Conte lo convinceremo”, è una proposta “di buon senso”.
Il messaggio di AVS è di passare subito ai contenuti invece di discutere solo di primarie. “La gente ci chiede quando ci mettiamo d’accordo, noi siamo pronti, si costruisca il programma, abbiamo la responsabilità davanti al Paese di non ripetere gli errori del 2022”, sottolinea Bonelli.




