Nulla da fare per l’azzurro
Nella serata di ieri è stato consegnato il Pallone d’Oro andato a Dembélé. Il giocatore è il sesto calciatore di nazionalità francese a vincerne uno, prima di lui c’erano riusciti Kopa, Platini (che ne ha vinti tre), Papin, Zidane e Benzema.
“Non ho parole per quello che sto vivendo questa sera (ieri, ndr) – le parole di Dembélé-. È stato un anno incredibile col Psg ed essere premiato da una leggenda come Ronaldinho è speciale. Grazie ai compagni, allo staff, a Luis Enrique el Presidente Nasser che per me è come un padre. Un pensiero lo dedico anche a tutte le mie squadre dal Rennes, il club che mi ha formato, al Dortmund e al Barcellona, dove ho avuto compagni come Messi e Iniesta”. Un pensiero anche alle sue origini: “Ringrazio la mia città, Evreux, dove sono cresciuto e dove ho giocato a calcio per la prima volta. Cerco sempre di tornarci quando ho del tempo libero. Grazie anche al mio agente che mi ha detto che un giorno avrei vinto il Pallone d’Oro. Grazie anche alla mia mamma”.
Questa, invece, la top ten che vede anche l’italiano Gianluigi Donnarumma.
- Ousmane Dembélé (Francia, Psg)
- Lamine Yamal (Spagna, Barcellona)
- Vitinha (Portogallo, Psg)
- Mohamed Salah (Egitto, Liverpool)
- Raphinha (Brasile, Barcellona)
- Achraf Hakimi (Marocco, Psg)
- Kylian Mbappé (Francia, Real Madrid)
- Cole Palmer (Inghilterra, Chelsea)
- Gianluigi Donnarumma (Italia, Psg/Man. City)
- Nuno Mendes (Portogallo, Psg)




