Serata dei duetti, una delle più attese e, sicuramente, la più divertente per noi spettatori.

Quindi ecco, anche questa sera i miei giudizi e i miei voti:

 

Elettra Lamborghini con le Las Ketchup 5.5

Assurdamente non mi è dispiaciuta così tanto quanto immaginavo.

Scelta trash, assolutamente, ma è Elettra Lamborghini, cosa ci si poteva aspettare?

Cantare non hanno cantato male, unica pecca: poco ballo.

Mi sarei aspettata più movimento sul palco, invece tutto un po’ piatto.

Tranne i look, ecco, quelli spaccavano.

 

Eddie Brock e Fabrizio Moro 7

Bravissimi.

Moro ha cantato da Dio, e le loro voci si sono sposate perfettamente.

Una versione romana, toccante e piaciona.

Ottima mossa, ben riuscita.

 

Mara Sattei e Mecna 6.5

Fighi, giovanili e precisi.

La cover mi è piaciuta, Mecna mi è piaciuto, Mara mi è piaciuta, ma c’è un ma.

Mara è sempre composta, è sempre giusta, ma non si scompone mai.

Avrei voluto vederla più rock, più scomposta, più fuori dalla sua zona.

 

Patty Pravo con Timofej AndriJashenko 5

Un po’ delusa.

La canzone è un sogno, Patty non ha dato il meglio di sé, e la scelta del duetto mi lascia sorpresa, un po’ vuota come performance.

Peccato.

 

Levante e Gaia 8

Rappresenterei tutto con il bacio finale dell’esibizione, che dalla Rai non è stato ripreso, ma che per fortuna a noi non è sfuggito. (Anche grazie ai fotografi)

Ecco, che meraviglia insieme.

Brava Levante, portiamo un po’ di sorellanza in questo Festival.

 

Malika Ayane e Claudio Santamaria 8

Claudio Santamaria è un grande attore, un grande cantante e un gran polistrumentista.

Oggi non ha dato il meglio di sé, ma a me è piaciuto, lo ammetto senza problemi.

Malika, invece, ha dato decisamente il meglio di sé.

Mi è piaciuta ancora di più che con il suo brano, meravigliosa.

 

Le Bambole di Pezza e Cristina D’avena 9

CHE ROCK.

Pazzesche!

Cristina on Fire.

Cleo ancora meglio.

Tutte estremamente sul pezzo.

La canzone poi, la più azzeccata.

Non avrei potuto immaginarla fatta meglio.

Un po’ le Lucio Corsi di questa serata.

Le ho amate, brave tutte.

 

Dargen D’Amico, Pupo e Fabrizio Bosso 9

Finalmente Dargen, io questo volevo dal tuo brano in gara.

Parlare, criticare, esporsi, dire qualcosa, come tu sai fare e hai sempre fatto.

Pupo ha dato quel tocco pop.

E bosso ha reso il tutto più figo.

A me è piaciuto.

 

Tommaso Paradiso e Gli Stadio

Sinceramente non credo di sentirmela di dare il voto, il brano è stata una bella scelta e l’accoppiata anche sarebbe vincente, peccato per l’ospite senza voce.

Purtroppo questa non è colpa di nessuna, men che meno di Tommaso Paradiso.

Dunque no, non darò un giudizio negativo, non sarebbe giusto.

Preferisco astenermi.

 

Michele Bravi e Fiorella Mannoia 7.5

Emozionanti e dolci.

Sicuramente non il brano più bello presentato questa sera, ma la Mannoia con la voce di Bravi, ha fatto una magia.

Bravi, ed eleganti.

(Punto bonus a Fiorella che aveva la spilla della Palestina)

 

Tredicipietro e Gianni Morandi 8-

Sicuramente molto emozionante, vedere padre e figlio, così, sul palco, è stato bello.

Per il resto nulla di che, non hanno cantato al massimo, probabilmente per l’emozione.

Il posto alto è dovuto solo a Gianni, però va bene così.

Pietro sta ricevendo tanta, troppa merda, immeritata, a volte merita solo un po’ di applausi, perché sta facendo un bel percorso.

 

Maria Antonietta e Colombre con Brunori SAS 10

Io continuerò a ripeterlo: i miei preferiti.

E questa volta i miei preferiti cantano insieme al mio preferito dello scorso anno.

Che belli, che bravi, che sinergia.

Il mondo poi, scelta che ho amato.

Non mi chiedo perché siano fuori dai primi 10, alla fine la gente non capisce mai un cazzo.

Peccato.

 

Fulminacci con Francesca Fagnani 10–

Divino lui.

Divina lei.

Fulminacci riporta la performance presentata da Mina nel 1972, insieme al presentatore Alberto Lupo, e porta con sé la Fagnani, presentatrice a sua volta.

Ironici, ma puliti, mi sono piaciuti.

Ecco, non all’altezza di Fulminacci e Lundini nel 2021, però bravi.

 

LDA e AKA7even con Tullio De Piscopo 7-

Bravi, quello che volevo da Raf e i Kolors, me lo hanno dato loro.

Energia e divertimento.

Che piacere sentirli.

Ecco, forse non da rientrare nei primi 10, ma me lo aspettavo.

 

Raf con The Kolors 5.5

The Kolors sono una potenza unica, Raf ha una voce pazzesca, eppure hanno scelto di portare il villaggio turistico.

Peccato, avrei preferito la carica solita che abbiamo visto, anche ieri, da parte dei The Kolors.

Delusa.

 

J AX con Ligera County Fam 8

Iconici!

J AX da quello che fa, scegliendo la semplicità, non porta un grande classico con sofisticatezza o ricercatezza tecnica, ma con ironia, leggerezza e casa, e questo è il suo punto vincente.

Traspare comunità, unione e la milanesità che è sempre stata parte della sua identità.

Bello, mi è piaciuto.

(Punto bonus per la spilla della Palestina)

 

Ditonellapiaga e Tony Pitony 10+++

Alla faccia di chi diceva che non aveva senso portare Tony a Sanremo.

Li hanno zittiti, asfaltati e messi in un angolo in ridicolo.

Poesia, arte, cinema, teatro, intrattenimento, molto più di una semplice esibizione.

Questa sera ho amato tanti, ma loro si sono nettamente superati.

Oltre ad aver dimostrato di avere entrambi una voce meravigliosa, hanno anche dimostrato di essere performer in tutto tondo.

Ditonellapiaga ha fatto la scelta migliore di sempre.

 

Enrico Nigiotti e Alfa 8.5

Bravissimi.

Di solito odio chi tocca i mostri sacri, i grandi classici, quei pezzi che sai che sono già perfetti così.

Eppure, questo intervento di Alfa, con anche l’interpretazione del bugiardino, per collegarsi allo Xanax, ha dato una nuova svolta, altrettanto potente al pezzo.

Bravi, mi sono piaciuti, bella accoppiata.

 

Serena Brancale e Delia e Gregory Porter 7.5

Allora.. forse opinione un po’ controversa, ma non sono così entusiasta di questa performance.

Voci di tutti incredibili, ma potevano fare di più, dalla Brancale mi aspettavo di più, insomma una bella performance, ma niente di originale o eclatante.

Peccato.

 

Sayf con Mario Biondi e Alex Britti 9+

Secondo posto meritato.

Hanno fatto un lavorone.

Britti e Biondi sono stati impeccabili, ma sono veri professionisti e si sente.

Sayf, nonostante la giovane età, ha dimostrato una prontezza e una bravura, che io non mi aspettavo.

Mi sono piaciuti, tantissimo, veramente.

Questo ragazzo ha talento e farà una lunga strada, ne sono certa.

 

Francesco Renga e Giusy Ferreri 7+

Bravi, eleganti, composti, insomma la bella coppia di quello che hanno provato a fare Mara Sattei e Mecna.

Composti e capaci di reggere le loro voci insieme.

Bel brano e bella performance, niente di più, niente di meno.

 

Arisa con il coro teatro regio di Parma 6

Un po’ di delusione, come dalla Brancale mi aspettavo di più.

Sicuramente una voce da sogno, meravigliosa, niente da dire, ma poi?

Un duetto fatto a tavolino per esaltare in maniera facile e senza impegnarsi troppo.

Mi aspettavo qualcosa di più originale e anche che la mettesse poi in gioco.

 

Samurai Jay, Belen e Roy Paci 4

Tutto molto fuori luogo.

Sessualizzare Belen, non la mia mossa preferita.

 

Sal Da Vinci e Michele Zarrillo 9

Ma dai, cosa gli vuoi dire?

Ma facciamo i seri..

Che voci! Assieme meravigliose e potenti.

La canzone l’hanno cantata da Dio e poi la scelta è stata perfetta per fare emozionare il pubblico.

Tutti in piedi, tutti a cantare.

Sal gran giocatore, come sempre.

 

Fedez e Masini e Stjepan Hauser 5

Boh, come Arisa, come Patty e come Ermal, non sono mai convinta di queste scelte facili dei duetti non duetti.

Violoncellista bravissimo, niente da dire, ma che duetto è?

E poi, siamo sinceri, la parte finale recitata, quanto era un post da cinquantenne su Instagram..

Delusa.

 

Ermal Meta e Dardust 7

Ermal era partito un po’ sottotono, ma ha recuperato subito, soprattutto grazie al piano di Dardust che ha reso il brano unico.

Sicuramente ci sono stati brani migliori, ma niente male.

 

Nayt e Joan Thiele 7.5

Che bella coppia.

Nayt ha cantato benissimo, meglio del solito, Joan è sempre impeccabile e ha reso il brano leggiadro.

La scelta della canzone è stata top, infatti ha funzionato a meraviglia.

Inaspettato, ma mi è piaciuto moltissimo.

 

Luchè con Gianluca Grignani 6.5

Perché questa accoppiata assurda mi è piaciuta?

Non c’entrano nulla l’uno con l’altro.

Luchè non ha niente a che fare con il mondo di questo brano, eppure, per qualche strano motivo, è venuto bene.

Non da dieci, ma una sufficienza abbondante la portano a casa.

 

Chiello 6

Sei solo per la diatriba con Morgan che lo avrà messo e lasciato in difficoltà.

Nonostante tutto, le polemiche, l’ansia e la situazione non semplicissima, ha cantato decentemente.

Questa è una canzone intoccabile, e ovviamente non può essere minimamente al livello, ma se l’è gestita bene.

Quindi la sufficienza la merita.

 

Leo Gassman con Aiello 9

Che potenza!!

Leo Gassman ha tirato fuori tutta la cazzima, decisamente la performance migliore portata da lui in questa edizione.

Aiello mi ha convinta meno, però assieme hanno funzionato parecchio.

Carichi, intensi, dolci, la loro intesa ha dato un plus all’esibizione.

Bravi!

Nella mia top 10 cover.