La notte degli Oscar è sempre più vicina, quest’anno si terrà domenica 15 marzo, e come da previsto a Los Angeles sono state annunciate le nomination 2026.
Sono settimane che si vocifera chi potrebbe esserci, chi no, chi potrebbe vincere, e oggi finalmente scopriamo insieme i vari nomi per categoria.
Sappiamo indubbiamente che questo è l’anno di Timothée Chalamet, con Marty Supreme, che sta puntando alla vittoria da prima ancora di girare il film, e forse è arrivato il suo momento.
(Non necessariamente perché se lo merita, ma perché i nomi in lizza tendono a farlo risaltare)
In alcune categorie la vittoria è abbastanza prevedibile, altre potrebbero sorprenderci, vediamole insieme.
Partiamo ovviamente da Miglior Film:
Bugonia
F1
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
L’agente segreto
Sentimental Value
I Peccatori
Train Dreams
Vediamo grandi assenti, ma anche presenti ingiustificati: F1 e Sinners, che non meritano di essere in lista.
Ovviamente vincerà Marty Supreme, ma il mio cuore parteggia per Frankenstein.
Miglior Regia:
Chloé Zhao, Hamnet
Josh Safdie, Marty Supreme
Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Joachim Trier, Sentimental Value
Ryan Coogler, I Peccatori
Anche qui vedremo vincere Marty Supreme, ma io vorrei per Anderson con Una battaglia dopo l’altra.
Migliore Attrice protagonista:
Jessie Buckley, Hamnet
Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Renate Reinsve, Sentimental Value
Kate Hudson, Song Sung Blue
Emma Stone, Bugonia
Per me Emma Stone è sempre da Oscar, e anche in Bugonia l’interpretazione è stata spaziale, ma vedremo.
Migliore Attore protagonista:
Timothée Chalamet, Marty Supreme
Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
Ethan Hawke, Blue Moon
Michael B. Jordan, I Peccatori
Wagner Moura, L’agente segreto
Sappiamo già chi vince, io sarei più optata per Di Caprio, ma Chalamet era chiamato e vincitore sarà.
Migliore Attore non protagonista:
Benicio del Toro, Una battaglia dopo l’altra
Jacob Elordi, Frankenstein
Delroy Lindo, I Peccatori
Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
Stellan Skarsgård, Sentimental Value
Questo premio non può non appartenere a Jacob Elordi.
Migliore Attrice non protagonista:
Elle Fanning, Sentimental Value
Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Amy Madigan, Weapons
Wunmi Mosaku, I Peccatori
Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra
Qui invece, senza ombra di dubbio, impeccabile l’esibizione di Amy Madigan in Weapons.
Miglior Casting:
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
L’agente segreto
I Peccatori
Migliore Sceneggiatura originale:
Robert Kaplow, Blue Moon
Jafar Panahi, Un semplice incidente
Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
Joachim Trier e Eskil Vogt, Sentimental Value
Ryan Coogler, I Peccatori
Migliore Sceneggiatura non originale:
Will Tracy, Bugonia
Guillermo del Toro, Frankenstein
Chloé Zhao, Hamnet
Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Clint Bentley and Greg Kwedar, Train Dreams
Migliore Film Internazionale:
L’agente segreto (Brasile)
Un semplice incidente (Francia)
Sentimental Value (Norvegia)
Sirât (Spagna)
La Voce di Hind Rajab (Tunisia)
Qui ci sono parecchi bei film, ma il mio cuore sta con la Tunisia, La Voce di Hindi Rajab merita di vincere.
Sono invece dispiaciuta per dei grandi assenti con The Ugly Stepsister e No Other Choise.
Migliore Film d’animazione:
Arco
Elio
KPop Demon Hunters
La Piccola Amélie
Zootropolis 2
Una bella battaglia tra Zootroprolis 2, che parla di gentrificazione in maniera ironica e profonda, e la Piccola Amelie, che tocca le corde dell’animazione giuste.
Migliore Montaggio:
F1 — Stephen Mirrione
Marty Supreme — Ronald Bronstein, Josh Safdie
Una battaglia dopo l’altra — Andy Jurgensen
Sentimental Value — Olivier Bugge Coutté
I Peccatori — Michael P. Shawver
Migliore Scenografia:
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
I Peccatori
Qui per me Frankenstein vince a mani basse.
Migliore Fotografia:
Frankenstein
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
I Peccatori
Train Dreams
Anche qui stesso discorso, Frankenstein ha avuto una fotografia eccezionale.
Migliori Costumi:
Avatar: Fuoco e Cienere
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
I Peccatori
Non vorrei ripetermi, ma lo farò, vi invito a vedere Frankenstein su Netflix.
Miglior Trucco e acconciature:
Frankenstein
Kokuho
I Peccatori
The Smashing Machine
The Ugly Stepsister
Veramente l’unica nomina per The Ugly Stepsister è qui? Non commenterò, ma è veramente vergognoso.
Migliori Effetti visivi:
Avatar: Fuoco e Cenere
F1
Jurassic World Rebirth
The Lost Bus
I Peccatori
Avatar non ha eguali in questo ambito.
Miglior sonoro:
F1
Frankenstein
Una battaglia dopo l’altra
I Peccatori
Sirât
Miglior Colonna sonora originale:
Bugonia
Frankenstein
Hamnet
Una battaglia dopo l’altra
I Peccatori
Miglior Canzone Originale:
Dear Me, Diane Warren: Relentless
Golden, KPop Demon Hunters
I Lied To You, I Peccatori
Sweet Dreams Of Joy, Viva Verdi!
Train Dreams, Train Dreams
Non mi aspettavo di trovarmi KPop Demon Hunters, ma temo vincano loro.
Miglior Documentario:
The Alabama Solution
Come See Me in the Good Light
Cutting through Rocks
Mr. Nobody against Putin
The Perfect Neighbor
Miglior Cortometraggio documentario:
All the Empty Rooms
Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
Children No More: Were and Are Gone
The Devil Is Busy
Perfectly a Strangeness
Miglior Cortometraggio:
Butcher’s Stain
A Friend of Dorothy
Jane Austen’s Period Drama
The Singers
Two People Exchanging Saliva
Miglior cortometraggio d’animazione:
Butterfly
Forevergreen
The Girl Who Cried Pearls
Retirement Plan
The Three Sisters
Diciamocela tutta si poteva fare di meglio, quest’anno un po’ deludenti, specialmente gli assenti già citati, o per citarne altri: Die My Love, La mia famiglia a Taipei e indubbiamente, Eddington.
Vediamo a Marzo e speriamo di rimanere piacevolmente sorpresi, nonostante le nomination di oggi.
E per favore, basta Marty Supreme, in Italia non è ancora uscito e già ha stancato.




