In vista delle Paralimpiadi
Venerdì 6 marzo, in seconda serata su Rai2, andrà in onda Niente di speciale, il documentario dedicato a Nicole Orlando, campionessa mondiale paralimpica con sindrome di Down e simbolo di determinazione, talento e inclusione.
Prodotto da Unicorn in collaborazione con Rai Documentari e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, il film sarà trasmesso in occasione dell’inaugurazione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Diretto da Alessio Di Cosimo e scritto dallo stesso regista insieme ad Alessio Coccia, il documentario ripercorre il viaggio umano e sportivo di una giovane donna che ha trasformato ogni limite in opportunità, diventando un punto di riferimento non solo nello sport ma anche nella società civile.
Velocista nei 100 e 200 metri, atleta nel salto in lungo e protagonista nel triathlon, Nicole Orlando ha conquistato titoli mondiali ed europei, stabilendo record internazionali. Nel 2015 è stata citata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno come esempio virtuoso per il Paese.
Ma Niente di speciale va oltre il palmarès sportivo: racconta la quotidianità, la famiglia, l’amore, gli allenamenti, le fragilità e la forza interiore di una ragazza che non vuole essere definita dalla sua condizione, bensì dalle sue azioni.
Il film alterna immagini di repertorio e momenti di vita privata a interviste esclusive con personalità del mondo dello sport e dello spettacolo come Javier Zanetti, Milly Carlucci, Gianni Morandi e Carolyn Smith, oltre ai racconti della famiglia e degli allenatori che hanno accompagnato Nicole nel suo percorso. Parti animate restituiscono inoltre il punto di vista interiore della protagonista, arricchendo una narrazione visivamente delicata e coinvolgente.
Attraverso il suo stile intimo e immersivo, il documentario affronta temi universali come bullismo, pregiudizio, inclusione, resilienza e il valore dello sport come strumento di emancipazione e crescita personale.
Niente di speciale si rivolge a giovani, famiglie, insegnanti e sportivi: non è soltanto la storia di un’atleta straordinaria, ma un invito collettivo a ribaltare le prospettive e riconoscere che la vera normalità è la diversità. Un racconto capace di emozionare il pubblico italiano e internazionale, con una distribuzione prevista anche su piattaforme televisive e streaming.
Con questo nuovo lavoro, Alessio Di Cosimo prosegue un percorso autoriale coerente, da sempre attento alle identità forti e ai percorsi di vita fuori dagli schemi. Dopo documentari e cortometraggi premiati in Italia e all’estero, firma ora un’opera che intreccia sport, umanità e impegno civile, confermando la centralità del racconto emotivo e della dimensione umana nella sua poetica cinematografica.




