Il confronto a distanza

Ha fatto discutere il confronto andato in scena nel Nuova Scena Dissing Podcast, format di Netflix. Durante una delle puntate, i quattro giudici del talent rap — Fabri Fibra, Guè, Geolier e Rose Villain — hanno affrontato il tema del sostegno familiare.

Le posizioni sono state molto diverse. Da una parte Geolier e Rose Villain hanno sottolineato l’importanza dell’appoggio ricevuto dalla famiglia nel proprio percorso; dall’altra Guè e Fabri Fibra hanno sostenuto come il successo non dipenda necessariamente dal supporto dei propri cari.

Il dibattito si è acceso soprattutto attorno alle parole di Fibra, il cui rapporto complicato con la famiglia è noto da anni. Il rapper marchigiano, all’anagrafe Fabrizio Tarducci, è infatti da tempo lontano dal fratello Francesco, conosciuto  come Nesli, con il quale i rapporti si sono deteriorati nel corso della carriera.

A far discutere maggiormente è stata però la reazione di Geolier, che rivolgendosi al collega ha sbottato: «La tua famiglia ti ha ostacolato? Sono problemi tuoi!». Un’affermazione che sui social ha diviso il pubblico tra chi l’ha considerata una risposta troppo dura e chi, invece, l’ha interpretata come un invito a non attribuire agli altri la responsabilità del proprio percorso.

Poi, mella serata di oggi, domenica 14 giugno, Nesli ha scritto una lettera: «Caro fratello, credo sia arrivato il momento di parlarti a cuore aperto e dirti che tutto il male, tutto il dolore che hai provato e che quel dolore ha generato, possiamo lasciarli andare, perché appartengono al passato. La tua famiglia non ti ha mai ostacolato e ha sempre creduto in te, nel nome del valore più grande: l’amore. Perché amare significa anche lasciare liberi di essere e di diventare ciò che si è destinati a essere. Ed è ciò che abbiamo fatto: ti abbiamo lasciato libero, nonostante il dolore. Non abbiamo camminato accanto a te sulla tua strada, perché era la tua e non la nostra. E quando hai scelto di allontanarti, abbiamo rispettato la tua decisione. Non abbiamo mai chiesto nulla, perché l’amore autentico sa anche fare un passo indietro. Ognuno vive la propria storia e custodisce la propria verità. Ma tutto ciò che hai vissuto ti ha reso l’uomo che sei oggi, nel bene e nel male. E forse, dopo tutto questo tempo, è il momento di accogliere ciò che è stato con maggiore serenità, senza lasciare spazio alla rabbia e al rancore. Ti auguro il meglio e la pace di guardare al passato con occhi nuovi, sapendo che, anche nella distanza, non abbiamo mai smesso di amarti. Forse un giorno ci ritroveremo. Intanto, con affetto, tuo fratello Francesco».