A cinquant’anni dal primo disco Gianna Nannini sceglie di ripartire con un nuovo progetto discografico, GiannaGold, in uscita venerdì 6 novembre.
Non è un cofanetto celebrativo. È, nelle sue parole, «una partenza, non un punto di arrivo». Un’affermazione che suona quasi come una provocazione, se si pensa a quanto materiale c’è dentro: 29 brani, un doppio cd, un triplo vinile, un libro, un tour che attraverserà il 2027.
Ma è proprio lì il punto. Nannini non usa i suoi cinquant’anni per guardarsi allo specchio. Li usa per rimettersi in gioco.
Il cuore del progetto è una rilettura. Dieci delle sue canzoni più conosciute sono state smontate e rimontate con la London Symphony Orchestra, ad Abbey Road. Non un’operazione di maquillage, ma un tentativo di farle suonare come se fossero state scritte oggi, con un vestito diverso, più ampio, più orchestrale, più luminoso.
Accanto a queste, quattro brani nuovi che raccontano la Nannini del 2026: il dialogo con Marracash, che riprende America e la trasforma in America Inc.; la scrittura condivisa con Gazzelle; l’incontro con Brunori Sas e Dimartino; e una canzone dedicata all’infanzia, alla paura, alla necessità di non farsene schiacciare.
Non è un caso che la cantante abbia scelto come emblema di tutto il progetto un fiore umile, il tarassaco. Quello che si soffia e si disperde, ma che poi torna a nascere.
«Sono inossidabile grazie alla curiosità», ha spiegato. È una frase che vale come manifesto artistico: non è l’età a far arrugginire, è la perdita di curiosità. E lei, a settant’anni passati, continua a cercare collaborazioni con artisti di generazioni diverse, a sperimentare suoni nuovi, a non accontentarsi di cantare sempre le stesse versioni delle stesse canzoni.
Il titolo, GiannaGold, potrebbe far pensare a un’operazione commerciale. In realtà, nella lettura che ne dà la stessa autrice, gold è una condizione interiore: essere diventati preziosi non perché si è accumulato qualcosa, ma perché si è attraversato tutto senza perdere se stessi.
Nannini in questo disco celebra il passato per dimostrare che il futuro esiste ancora e culminerà in un tour che partirà a marzo 2027 e toccherà le principali città italiane ed europee.
Cinquant’anni dopo il suo esordio in musica, Gianna Nannini non sta chiudendo un cerchio. Lo sta riaprendo. E invita chi l’ascolta a fare lo stesso acoltando GiannaGold.




