Monica Guerritore nella sua esperienza a Ballando con le stelle sta riscoprendo una nuova dimensione comunicativa, libera nel raccontarsi al pubblico televisivo dopo anni.
Nell’intervista concessa a Francesca Fialdini su Rai1 nel programma A ruota Libera, è arrivata la conferma del suo sentirsi davvero a casa nel programma del saba sera della rete ammiraglia.
Potrebbe farlo davvero. Togliersi la parrucca in diretta, in mezzo alla pista, mentre balla con Luca Urso, il suo maestro. “Immagino un personaggio che a un certo punto si rivela. A Ballando potrei strappare la parrucca e rimanere con i miei capelli. Vedremo in base alla canzone e all’idea”.
Non è uno scherzo. È un colpo di teatro. L’attrice nel salotto della Fialdini ha parlato del rapporto con il corpo, che per lei è sempre stato centrale.
“In teatro non siamo statue che dicono versi classici. Noi cantiamo, balliamo. Il corpo l’ho sempre usato, anche al cinema. Io ci metto spirito e fisicità. Non è libertà, è disciplina pura. E questo mi fa sentire di nuovo un’allieva”.
E poi l’emozione per il Charleston di sabato sera: “Mi sono commossa. Riuscire a farlo e vedere la giuria che sorrideva mi ha reso felice”.
Poi l’affondo sul tema della credibilità femminile nel settore. Un nodo che conosce bene. Ribadisce l’importanza della forza delle donne, vitale a qualsiasi età: “A 60 anni le donne non spariscono. Devono continuare ad essere raccontate”. Poi cita Anna Magnani, ruolo in cui si è calata di recente. Le chiesero: è una donna forte? E lei: “Non ho mai avuto altra scelta”.




