Mondiali del Qatar: introdotta una leva obbligatoria

I civili sono stati richiamati nel paese

Verso i Mondiali del Qatar di calcio ma con diverse controversie. Il Governo locale ha richiamato tutti i civili a rapporto.

Questi, come se vi fosse una sorta di leva obbligatoria, devono infatti prendere parte al piano di sicurezza negli stadi.

Ora verrà adoperato un addestramento: i ruoli? Semplici, gestire le code, dare informazioni e perquisire gli spettatori come succede anche nei nostri stadi.

Secondo Gazzetta dello Sport questo era inevitabile visto che per i Mondiali del Qatar si prevede un afflusso di 1,2 milioni di spettatori che si aggiungeranno ai 2,8 milioni di abitanti.

Leggi anche: Calcio, la Nazionale costretta a “cambiare” per “Ballando con le Stelle”

A inizio mese è stato così ordinato ai cittadini civili di presentarsi prima dell’ala in uno dei campi miliardi i Doha con cadenza di 5 volte allea settimana.

Molti starebbero lavorando con i militari e stando alle ultime sarebbe stato messi in “palio” un congedo retribuito di quattro mesi.

Mondiali del Qatar le proteste

Chiunque dovrebbe sottrarsi a quella che di fatto è una leva obbligatoria dovrà scontare pene non proprio leggere.

Si parla non solo di semplici multe che arrivano a 14.000 € ma anche di detenzione fino a un anno.

Lo sponsor della Danimarca, Hummel, nelle ultime ora ha deciso di oscurare sia il proprio logo che quello della Nazionale.

“Questa maglia porta un messaggio con sé. Non vogliamo essere visibili durante una manifestazione che è costata la vita a centinaia di persone. Supportiamo la nazionale danese, ma non è la stessa cosa supportare il Qatar come paese ospitante del Mondiale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *