“Non ci si può consegnare al ‘dio’ ascolto a qualunque costo”. Milly Carlucci lo ribadisce dal palco di Roma, dove il Moige l’ha premiata per Canzonissima durante “Un anno di zapping e di streaming”. La cerimonia che insignisce programmi, spot e web dell’intrattenimento globale attraverso la lente della tutela dell’infanzia e della responsabilità educativa, si è tenuta alla Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera.
La conduttrice di Ballando, durante la premiazione, con le stelle spiega qual è, secondo lei, la missione del servizio pubblico bocciando la politica dello share a tutti i costi: “La nostra missione, come servizio pubblico, è quella di radunare la famiglia intorno allo schermo, di ricreare anche quel dialogo che ci dovrebbe essere nel commentare insieme qualcosa che vedi, nel farsi battute”.
Nel dare un quadro generico del valore della tv, Milly confronta passato e presente: “È quello che succedeva quando noi eravamo piccoli. Adesso i tempi sono cambiati, ognuno sta nella sua solitudine davanti ai suoi social e davanti al suo piccolo schermo, ma è un impegno che dobbiamo portare avanti”.
Il valore dell’intrattenimento “sano”
Per Carlucci il Moige aiuta a “mantenere un po’ la barra dritta su questo tipo di lavoro, fatto verso la famiglia, un valore a cui ci si possa aggrappare, nella leggerezza di quello che si fa, perché anche l’intrattenimento può essere moralmente sano”, come dichiara all’Ansa.
La parola d’ordine, secondo la conduttrice Rai, è “fedeltà a noi stessi nel progresso, nel diventare più moderni in tutto”. Premiata per l’anno appena trascorso, Milly intanto annuncia le novità sui prossimi progetti in tv: “Quest’anno cercheremo di fare a ‘Ballando con le stelle’ delle implementazioni di intelligenza artificiale nelle grafiche”. Il secondo claim resta “mantenere la nostra integrità di sentimenti, pur essendo alle volte folcloristici, alle volte estremi, ma con una moralità di fondo, che secondo me è importante”.
Social, indiscrezioni e i più piccoli
Sul web intanto girano indiscrezioni su cast e giuria di Ballando, dopo l’addio di Selvaggia Lucarelli. Carlucci, a tal proposito, commenta il rapporto col pubblico online: “L’online rappresenta il rapporto quotidiano con il pubblico. Una volta era un rapporto quasi teorico, arrivavano delle lettere quando qualcuno scriveva. Adesso invece è un rapporto proprio quotidiano, direi istantaneo”.




