Micol Incorvaia ed Edoardo Tavassi, come procede l’amore tra i due ex gieffini? Parla lei

C’è un amore che non fa rumore come i fuochi d’artificio, ma resta acceso come una brace: scalda, illumina, resiste. Quello tra Micol Incorvaia ed Edoardo Tavassi è un sentimento che nasce dove nessuno pensa di cercarlo, in un luogo che ti spoglia delle maschere e ti costringe a essere vero.
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Micol é stata ospite nel podcast “No Lies” dove ha parlato del GF e di Edoardo, che ha conosciuto proprio durante il reality show affermando: “Il Grande Fratello dopo tre settimane, tre, io mi sentivo pazza, ero arrapata costantemente. Ma eravamo tutti così, eh? lo tante volte cose che poi non erano mai successe prima e non sono mai più risuccesse dopo. lo tante volte mi scendevo sul letto, guardavo il soffitto e c’avevo tutti i scenari, mi immaginavo delle robe. Dicevo, oh mio Dio, ma io sono pazza, ma scusatemi, ma sto diventando una maniaca. Ma qualcuno mi aiuti? Succedono delle cose lì dentro, ti scattano delle robe nel cervello di cui tu proprio non sei né padrone, è veramente folle, per cui ti scattano alcune cose nel cervello anche quando qualcuno ti fa una provocazione. Se tornassi indietro la rivivrei meglio, non in questo senso, ma dal punto di vista della coppia. Mi sono tanto concentrata a vivermi l’amore, questa cosa mi ha un po’ distolto l’attenzione dal vivermi il gioco. A volte, infatti, penso di essere riconoscibile proprio per via della coppia e non come essere umano, cioè capito, come persona, come persona. E questa cosa mi dispiace perché avrei avuto tanto, tanto, tanto da dare. Molto di più, molto meglio, però vabbè”.

E poi c’è l’ironia, collante segreto della coppia. Ridere insieme è un atto liberatorio, soprattutto quando il mondo chiede pose perfette. Loro rispondono con l’imperfezione consapevole, con l’arte di saper sdrammatizzare senza sminuire.  Micol Incorvaia ed Edoardo Tavassi non raccontano una storia “da manuale”. Raccontano qualcosa di più raro: la libertà di essere sé stessi insieme.