Intrecci sofisticati, sfumature artistiche e glamour ribelle. Tre visioni iconiche firmate dai migliori hairstylist
Il Met Gala 2026 si conferma ancora una volta un palcoscenico privilegiato per la creatività, dove moda e bellezza si incontrano dando vita a look memorabili. Tra le protagoniste della serata spiccano Zoë Kravitz, Hunter Schafer e Cher, ognuna interprete di uno stile unico, costruito nei minimi dettagli grazie al lavoro di hairstylist di fama internazionale e all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.
Per Zoë Kravitz, l’hairstylist Nikki Nelms ha scelto un’acconciatura raffinata composta da micro treccine sottilissime, ispirata all’estetica rinascimentale. Il risultato è un look armonioso, pensato per valorizzare l’abito con eleganza e coerenza stilistica. La preparazione parte dall’asciugatura con ghd Speed, che grazie alla tecnologia a doppio flusso d’aria consente di ridurre i tempi mantenendo una texture morbida e naturale. Dopo aver fissato leggermente le treccine, il look viene perfezionato con un diffusore professionale per controllare i baby hair e definire le onde intorno al viso. Le lunghezze vengono poi lavorate con ghd Chronos Styler, aprendo delicatamente alcune ciocche per ottenere un effetto fluido e mai rigido, completando così un’acconciatura half up half down dal fascino senza tempo.
Hunter Schafer porta sul red carpet un look etereo e artistico firmato da Rena Calhoun, caratterizzato da una texture liscia ma naturale e da delicate sfumature di blu che si fondono tra i capelli come pennellate ad acquerello. L’ispirazione nasce dal ritratto Mäda Primavesi di Gustav Klimt, richiamandone la sensibilità pittorica e l’atmosfera sognante. La base del look prevede un’asciugatura accurata con ghd Speed, seguita dalla definizione delle lunghezze con una paddle brush per ottenere disciplina e morbidezza. I capelli vengono poi lavorati con pin curls realizzati con ghd Chronos Curve Grand Tong, lasciati raffreddare e successivamente spazzolati per creare onde soffici e naturali. L’applicazione di un olio sulle lunghezze dona luminosità e un finish elegante, mentre la raccolta finale con un fiocco aggiunge un tocco raffinato e delicato.
Decisamente più audace la proposta di Cher, curata da Anna Cofone, che interpreta lo spirito rock and roll in chiave contemporanea. Il look si distingue per contrasti forti e una personalità decisa, con un biondo platino accompagnato da radici scure e una texture volutamente vissuta. La preparazione inizia con l’applicazione di prodotti termoprotettori e mousse, distribuiti con un pettine districante per garantire uniformità e controllo. L’asciugatura viene eseguita con ghd Speed, che combina potenza e delicatezza, mantenendo la cute fresca e proteggendo i capelli dal calore. Una volta asciutti, i capelli vengono perfezionati con una spazzola radiale per definire la piega, mentre le lunghezze vengono movimentate con ghd Chronos Curve Grand Tong. Il risultato finale viene completato con uno spray texturizzante che enfatizza l’effetto naturale e dinamico, restituendo un’immagine forte, glamour e senza compromessi.
Tre look diversi, tre identità ben definite che raccontano il Met Gala 2026 attraverso i capelli, dimostrando come l’hairstyling sia oggi più che mai un elemento centrale nella costruzione di uno stile capace di lasciare il segno.




