Scattata questa mattina
È iniziata questa mattina la seconda prova scritta della Maturità 2026. Al liceo classico gli studenti si confrontano con una versione di latino tratta dall’Institutio Oratoria di Marco Fabio Quintiliano, dedicata al ruolo della musica nella formazione dell’oratore ideale. Oltre alla traduzione, la prova richiede attività di comprensione, analisi linguistica e stilistica, contestualizzazione e riflessione personale.
Per il liceo scientifico, uno dei due problemi di Matematica riguarda lo studio dell’andamento del livello dell’acqua del Lago di Bracciano, mentre il secondo propone un tradizionale studio di funzione. Tra gli otto quesiti tra cui gli studenti devono sceglierne quattro, figurano anche situazioni ispirate alla vita reale e al mondo del gioco e dello sport, come un torneo di pallavolo, una partita di scopone e il gioco “Cover the Spot”.
La seconda prova ha preso ufficialmente il via dopo l’apertura del plico telematico, resa possibile dalla pubblicazione della chiave sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La durata dell’esame varia da sei a otto ore a seconda dell’indirizzo di studio; nei licei musicali e coreutici la prova si svolge invece nell’arco di due giorni.
Lo scritto di indirizzo contribuisce fino a 20 punti al punteggio finale dell’Esame di Stato. Per il Classico, quella del 2026 rappresenta la quarta volta in cui viene proposto Quintiliano, già scelto l’ultima volta nel 2013.




