In onda ieri sera
MasterChef Italia è scesa in campo con una puntata che potrebbe segnare un vero punto di svolta nella stagione. Tra colpi di scena, rivalità mai sopite ed emozioni esplose senza filtri, la settima serata dello show ha avuto il sapore dello spartiacque, culminando in una spettacolare Prova in Esterna allo Juventus Stadium, impreziosita dalla presenza – tra gli altri – di Giorgio Chiellini.
I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno messo alla prova gli aspiranti cuochi con sfide originali e tutt’altro che semplici: una Mystery Box “green” con il ritorno in Masterclass della chef stellata Chiara Pavan, un Invention Test dedicato al pane con Alessandro Frassica, celebre “cuoco dei panini”, e la panificatrice Francesca Casci Ceccacci, fino al consueto e temutissimo Pressure Test sulle erbe selvatiche. A fine serata, cartellino rosso per Franco, consulente tecnico di 31 anni di Santa Lucia di Piave (Treviso).
Dal punto di vista degli ascolti, la settima puntata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ha registrato una Total Audience di 791mila spettatori medi con il 4,1% di share e una permanenza del 71%. Il primo episodio ha raggiunto 886mila spettatori medi (3,8% di share), mentre il secondo si è attestato su 696mila spettatori medi con il 4,6% di share. Ottimi anche i dati settimanali on demand, che hanno superato i 2,2 milioni di spettatori medi complessivi, in linea con le stagioni precedenti. Confermato inoltre il primato social del programma, che si è imposto come lo show più commentato della giornata televisiva grazie a oltre 200mila interazioni complessive (fonte: Talkwalker).
Grande entusiasmo ha accompagnato la Green Mystery Box, che ha visto protagonisti ingredienti insoliti e complessi – dalla yuba alle ostriche, passando per alghe, erbe e fermentati – con tempi di preparazione volutamente vaghi dettati da Chiara Pavan. A distinguersi sono stati i piatti di Teo, Matteo R. e Dounia, ma è stata proprio quest’ultima a conquistare entrambe le pin in palio: la Golden come vincitrice della prova e la Green per il piatto più sostenibile.
Nell’Invention Test dedicato al pane, gli aspiranti cuochi hanno dovuto realizzare prima l’impasto e poi un panino creativo. Forte del doppio vantaggio, Dounia ha deciso di penalizzare Alessandro e Jolanda, costretti a preparare due panini ciascuno. Il migliore della prova è risultato Matteo R., mentre Teo, autore degli errori più gravi, è stato spedito direttamente al Pressure Test con il grembiule nero.
La serata è poi proseguita con la spettacolare trasferta allo Juventus Stadium. Divisi in due brigate – la Rossa capitanata da Matteo R. e la Blu guidata da Irene – i concorrenti hanno cucinato per ospiti d’eccezione, tra cui Giorgio Chiellini, Gianluca Pessotto, Sara Gama e Cristina Chiabotto. La sfida prevedeva la realizzazione di due menù ispirati ai colori storici della Juventus: bianco, nero e un tocco di rosa. A trionfare è stata la Brigata Blu, che si è assicurata la possibilità di servire il proprio menù al Legends Club durante una partita di campionato.
Di ritorno in Masterclass, i membri della Brigata Rossa hanno affrontato un Pressure Test “killer” dedicato alle erbe aromatiche, sotto la guida del gastronomo ed esperto forager Alessandro Di Tizio. La prova consisteva nella realizzazione di una pasta al pesto preparato rigorosamente al mortaio. A non convincere i giudici è stato il piatto di Franco, che ha dovuto così dire addio per sempre alla cucina di MasterChef Italia.




