Manca poco per l’ultimo atto

A poche prove dalla Finale, la serata di ieri di MasterChef Italia ha rappresentato un vero spartiacque in questo rush conclusivo, ormai sempre più elettrizzante.

Dopo una Mystery Box che ha riportato in Masterclass la vincitrice in carica Anna Zhang, un Invention Test con Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli di nuovo in giacca da chef per una spettacolare cucinata a sei mani, e uno Skill Test guidato dallo chef tristellato Ángel León dedicato alle innovazioni della gastronomia marina, il verdetto finale ha spiazzato tutti: eliminato Matteo “Dottor” Lee, 27enne di origini cinesi nato e cresciuto a Bologna, oggi attivo nel settore degli investimenti online.

La serata si è aperta con una Mystery Box speciale che ha riportato in cucina Anna Zhang. I concorrenti hanno cucinato utilizzando alcuni dei suoi ingredienti del cuore – daikon, lemongrass, colatura di alici, tofu, rombo, pak-choi, longan, miglio, funghi shiitake e zafferano – con l’obiettivo di dimostrare sicurezza e personalità.

Dopo 45 minuti, giudici e ospite hanno deciso di assaggiare solo i piatti dei concorrenti che si fossero candidati volontari. Tra le proposte in gara è stata Carlotta a convincere tutti, conquistando la salita diretta in balconata e l’accesso senza rischi alla prova successiva.

Invention Test: i giudici ai fornelli

Per celebrare i 15 anni del programma, l’Invention Test ha visto Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli cucinare insieme un piatto complesso a base di piccione, uova e farina: Barbieri alla pasta, Cannavacciuolo alle salse, Locatelli al piccione.

I concorrenti hanno dovuto replicare fedelmente la ricetta in 90 minuti, affrontando passaggi tecnici di alto livello. Niccolò è risultato il più in difficoltà, ma ha ottenuto un’ultima possibilità: giocarsi la permanenza in gara nell’ultimo step dello Skill Test.

Prova intensa e spettacolare quella guidata da Ángel León, chef tre stelle Michelin del ristorante Aponiente di Cadice, pioniere della cucina marina.

Nel primo step i concorrenti hanno replicato il celebre risotto al plancton. Matteo R., forte della vittoria nell’Invention Test, ha potuto usufruire di 5 minuti di supporto dello chef e ha penalizzato Teo togliendogli 10 minuti di tempo. Carlotta e Teo sono stati i primi a salvarsi.

Nel secondo step, dedicato alla triglia con tecnica del sale vivo, Matteo R. ha nuovamente avuto un vantaggio e ha sottratto 10 minuti a Matteo Lee. Alessandro, Dounia e Matteo R. hanno conquistato la salvezza, mentre Matteo Lee è finito al duello finale contro Niccolò.

La sfida decisiva si è giocata su 10 ingredienti marini inconsueti portati dallo chef León – tra cui fegato di rana pescatrice, bottarga di muggine, pelle di murena e salsiccia di mare – da assegnarsi a vicenda ogni 5 minuti durante mezz’ora di cucinata.

Niccolò ha convinto i giudici con un piatto tecnico e strutturato, conquistando la permanenza in gara. Matteo Lee, invece, non è riuscito a soddisfare il palato dei giudici e ha dovuto togliersi definitivamente il grembiule bianco.

La corsa verso la Finale entra così nella sua fase più calda, con equilibri sempre più sottili e una competizione ormai apertissima.