L’unica tappa nel nostro Paese

Dopo oltre due anni di assenza dai palchi italiani, Macklemore torna nel nostro Paese per un appuntamento imperdibile. Domenica 28 giugno l’artista statunitense sarà protagonista di un’unica data all’Alcatraz di Milano, portando dal vivo tutta l’energia e i successi che lo hanno consacrato come uno degli artisti indipendenti più influenti e apprezzati della scena musicale internazionale.

I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket. R101 sarà radio partner ufficiale dell’evento.

Nel 2023 Macklemore ha pubblicato BEN, il suo terzo album in studio, un lavoro intenso e autobiografico che ha segnato una nuova fase del suo percorso artistico. Negli ultimi anni ha continuato a pubblicare nuova musica, distinguendosi anche per l’impegno sociale e politico espresso in brani come Hind’s Hall (2024), Hind’s Hall 2 (2024) e fucked up(2025), che hanno ottenuto ampia risonanza internazionale.

Salito alla ribalta mondiale nel 2011 insieme a Ryan Lewis, Macklemore ha conquistato il pubblico con hit come Thrift Shop, Can’t Hold Us, Same Love e Downtown. Dopo la pausa del duo nel 2017, ha intrapreso la carriera solista con l’album Gemini, certificato Oro in Italia e trainato dai successi Glorious e Good Old Days, quest’ultimo realizzato con Kesha.

Con oltre 15 miliardi di stream complessivi, Macklemore è oggi uno degli artisti indipendenti di maggior successo al mondo. Nel corso della sua carriera ha collaborato con nomi di primo piano della musica internazionale, tra cui Ed Sheeran, Chance the Rapper, Jess Glynne, Martin Garrix e Queen Latifah.

Accanto ai traguardi artistici, Macklemore si è distinto anche per il suo impegno sociale. Da anni sostiene iniziative dedicate alla prevenzione delle dipendenze e al recupero dalle tossicodipendenze, ricevendo nel 2019 il prestigioso Stevie Ray Vaughan Award per il suo contributo a favore di MusiCares e dei programmi di recupero. Nel 2024 ha inoltre pubblicato Hind’s Hall, brano nato a sostegno delle proteste studentesche contro la guerra a Gaza, confermando la volontà di utilizzare la propria musica come strumento di riflessione e impegno civile.