Poi le scuse
Nella giornata di oggi, 27 maggio, la FIGC ha aperto un’indagine su Nicolò Zaniolo e su una presunta rissa. Il calciatore sarebbe stato coinvolto in una rissa del campionato Primavera tra Fiorentina-Roma, andata in scena lunedì scorso.
La Roma ha subito raccontato quanto successo in un comunicato.
Secondo quanto ricostruito, il calciatore si sarebbe recato nello spogliatoio della squadra Primavera al termine della partita e avrebbe avuto un comportamento provocatorio nei confronti di alcuni atleti del vivaio giallorosso. Durante il confronto, sarebbero stati colpiti fisicamente due calciatori della formazione Primavera.
Poi, la Fiorentina ha replicato: “La Fiorentina, in merito a quanto successo al termine della semifinale del Campionato Primavera tra Fiorentina e Roma, riporta di seguito le dichiarazioni del calciatore Nicolò Zaniolo: “al termine della partita sono sceso negli spogliatoi per complimentarmi con i ragazzi della Fiorentina e poi sono passato nello spogliatoio della Roma per salutare e complimentarmi anche con loro per la stagione, ma ad un certo punto hanno iniziato ad insultarmi quindi, a quel punto, per evitare che la situazione degenerasse, ho preferito andare via”.
Oggi Zaniolo è tornato su quanto accaduto: “Voglio chiedere scusa con il cuore per quanto accaduto ieri. So di aver reagito male e me ne assumo la responsabilità,Ci tengo però a precisare che i fatti sono ben lontani da quanto ricostruito e che da parte mia, oltre a una discussione verbale, non c’è stato alcun comportamento fisicamente aggressivo”.
Il calciatore ha poi concluso: “Sono andato lì con l’unico intento di dare un segnale positivo, di stare vicino ai ragazzi in un momento difficile dopo la partita. Purtroppo sono stato provocato verbalmente da un ragazzo e sbagliando ho perso la calma”.
Ansa spiega che un’inviata di Sportitalia, Giada Giacalone, dice di aver sentito urla e suoni riconducibili a una rissa provenienti dallo spogliatoio.




