Papa Leone XIV atteso al decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma. L’appartamento riservato al Pontefice è stato allestito. Il Pontefice arriverà in ospedale in tarda mattinata per sottoporsi all’asportazione del nodulo polmonare. Una formazione iniziale e circoscritta, come ha spiegato lui stesso domenica durante l’Angelus. Per precauzione, la sua agenda è stata rimaneggiata: cancellati tutti gli impegni e le udienze fino a martedì 20 ottobre. Una scelta coerente con la settimana di degenza post-intervento già comunicata nei giorni scorsi. In dubbio rimane l’Angelus di domenica 18 marzo ma si valuterà giorno per giorno il da farsi.
Nei Sacri Palazzi si respira comunque serenità, la stessa mostrata da Leone XIV quando ha annunciato personalmente l’operazione.
Secondo quanto riferito dal portavoce della Santa Sede Matteo Bruni, non c’è stato un sintomo specifico all’origine della scoperta.
L’operazione potrebbe avvenire già nel pomeriggio di oggi, secondo alcune indiscrezioni intorno alle ore 16, o al più tardi nella mattinata di mercoledì, qualora si rendessero necessari ulteriori accertamenti pre-operatori.
A guidare l’équipe dovrebbe essere il professor Stefano Margaritora, direttore della Chirurgia Toracica del Gemelli, specialista in tecniche mininvasive, affiancato dal medico personale del Pontefice, il dottor Luigi Carbone.
Intanto, dall’America Latina non si fermano i preparativi per il viaggio apostolico previsto dal 6 al 17 novembre in Uruguay, Argentina e Perù. La Chiesa uruguaiana conferma: “Il programma resta al momento invariato, i preparativi vanno avanti”.




