2025, l’anno in cui la celebrità ha smesso di essere solo volto per diventare voce, visione e prodotto

Se negli anni passati i VIP cercavano posti in copertina, nel 2025 hanno puntato a lasciare un segno. Con parole. Con idee. Con prodotti. Non solo libri autobiografici o di crescita personale, ma brand che raccontano storie, valori e percorsi interiori. Perché oggi il pubblico non vuole apparire con i VIP: vuole capire chi c’è dietro.

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Shaila Gatta arriva al 2025 non come semplice volto televisivo, ma come autrice di una storia vera, vibrante e autentica. Ha lanciato Leggera, un brand di prodotti di benessere e self-care pensato come estensione del suo messaggio. Dalle essenze olfattive alle creme viso che “sanno di promessa”, ogni prodotto porta il nome di un valore: coraggio, attesa, speranza.
Rocío Morales é il fenomeno più trasversale del 2025. Non un nome, ma un effetto culturale. Nel suo libro “La vita adesso”, non si limita a raccontarsi: invita il lettore a guardarsi dentro, trasformando la sua esperienza personale in un manuale di coraggio quotidiano, fatto di pause, dubbi e rinascite.

Greta Rossetti nel 2025 ha aperto il suo primo “Derma Laser Clinic” a Bergamo dove offre la massima tecnologia estetica. E poi troviamo Mirko Brunetti che invece ha lanciato il suo brand di abbigliamento “Tw3nty”.

Se c’è un libro che ha trasformato la scena editoriale italiana nel 2025, è “Solo quello che rimane. Autobiografia di una lettrice” di Sonia Bruganelli. Qui la lettura non è un’abitudine: è modo di osservare il mondo. Sonia racconta le tappe della sua vita attraverso i libri che l’hanno attraversata: da quelli che l’hanno accompagnata nell’infanzia a quelli che l’hanno aiutata a comprendere l’amore, il dolore e la maternità. Non è un semplice memoir: è una mappa di senso, dove ogni pagina letta diventa specchio e bussola.