Passionale. Sincera. Clandestina. Come se fossimo in una partita di Taboo, dove però il giocatore deve indicare le parole atte a identificare qualcosa, e non evitarle per non far indovinare di cosa sta parlando il proprio compagno di squadra, LDA indica con “passionale, sincera e clandestina” la canzone che porterà in gara alla settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, Poesie clandestine. Aveva cominciato a rispondere AKA 7even, indicando per prima proprio la parola “passionale”, per poi dire “carnale”, interrotto a quel punto dal suo compagno di avventura, lì a fargli notare che le due parole erano sinonimi. Sarà uno dei due soli momenti in cui i due giovani artisti, al loro secondo Festival, AKA 7even ha già partecipato in solitaria nel 2022 con Perfetta così, LDA l’anno seguente con Se poi domani, stavolta si presentano in coppia, non concorderanno su qualcosa. L’altra sarà sul finale della round table con la quale hanno presentato il brano e l’omonimo album, in uscita il 6 marzo alla stampa, a Milano, quando chiederò loro che rapporto hanno con le pagelle e coi voti della stampa, entrambi a concordare che ovviamente leggono con rispetto i giudizi di chi è chiamato a parlare di musica, perché senza chi rende notiziabili le canzoni le canzoni faticherebbero a farsi conoscere, ma a convenire sul fatto che a volte il giudizio tracima in cattiveria, il pomo della discordia riguardo la sensatezza dei voti scolastici, LDA a favore dei voti numerici, AKA 7even no, un momento simpatico in chiusura di un incontro altrimenti molto lineare, entrambi assai garbati e preparati nel rispondere alle domande della stampa di settore. Un incontro nato per caso, il loro, entrambi di Napoli, e Napoli è assai presente nel disco, più evocata da dettagli che citata in prima persona, del resto mai come in questi anni Napoli è diventata centrale nella narrazione pop del nostro paese, entrambi presenti nelle playlist dell’altro con una canzone. Di lì nasce un’amicizia che li vedrà avere esperienze simili in tempi diversi, oltre al già citato passaggio al Festival anche la presenza a Amici di Maria De Filippi, finché proprio l’amicizia non li ha portati, al termine della scorsa estate, a entrare insieme in studio per provare a scrivere qualcosa, Poesie clandestine il frutto di quella prima sessione, oltre che la sola canzone presentata a Carlo Conti. Il disco, infatti, dove LDA dice essere presenti almeno altre due canzoni che entrambi avrebbero voluto presentare al Festival, col senno di poi, è nato dopo la notizia del loro essere entrati nel cast, un paio di settimane per scriverlo, arrangiarlo, produrlo e inciderlo, quando si dice l’energia della giovane età. Un’esperienza importante, andare al Festival, per presentarsi a un pubblico sempre più ampio in una veste diversa, LDA ha abbandonato momentaneamente il suo amato R&B e AKA 7even il suo amato Urban, Poesie clandestine, il brano e l’album, è appunto il frutto di essersi trovati a metà strada, un modo per testarsi, quindi, e vedere come va, ognuno con la propria carriera da riprendere, se è il caso, l’ipotesi eventuale di future collaborazioni cementata da un’amicizia che definiscono fraterna. Amicizia che è corroborata da estrema stima reciproca, LDA che vorrebbe la voce e la capacità di seguire per se stesso regole ferree da parte del collega, AKA 7even che amerebbe avere l’attitudine di LDA, oltre che la determinazione nel portare a termine quel che comincia. Abituati come siamo a collaborazioni un tot al chilo, featuring nati a tavolino (oggi toccherebbe dire a algoritmo), col solo scopo di mettere insieme numeri e fanbase, anche tra gente che nell’ambiente tutti sanno starsi reciprocamente sul culo, vedere due giovani, AKA 7even, che di nome fa Luca Marzano, è del 2000, LDA, che è Luca D’Alessio, è del 2003, che decidono di collaborare a partire da amicizia e stima è comunque qualcosa che rincuora, a prescindere dal fatto che la musica che poi vanno a proporre sia esattamente quella che ascolteresti mentre te ne stai in coda in auto o fai le faccende di casa. La musica al centro non è poi così scontata, anche in luoghi come Sanremo. Poesie clandestine è una canzone che si farà ascoltare, forse più nei mesi successivi al Festival, schiacciata come è in mezzo a trenta canzoni, gigioneggiando sempre con garbo entrambi diranno di non aver pronta una risposta sulla loro eventuale partecipazione a Eurovision in caso di vittoria perché la vittoria non è proprio plausibile, a seguire il disco e un tour insieme. Il futuro, cantava Enrico Ruggeri ben prima che i due fossero anche solo una possibilità, è un’ipotesi. LDA e AKA 7even scopriranno il loro passo dopo passo, il prossimo si intitola Poesie clandestine e lo potrete scoprire il 24 febbraio sintonizzandovi su RAI1.