Le candidature

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per i Laureus World Sports Awards 2026, considerati gli “Oscar dello Sport” e noti anche come “i premi degli atleti”. Recordman, medaglie d’oro e giovani promesse si contenderanno la prestigiosa statuetta “The Laureus”, riconosciuta a livello mondiale come il massimo riconoscimento per l’eccellenza sportiva.

I vincitori saranno scelti dai membri della Laureus World Sports Academy, la giuria composta da leggende dello sport, e premiati durante la cerimonia in programma per il terzo anno consecutivo a Madrid, nel suggestivo Palacio de Cibeles. I 1.300 membri del Laureus Global Media Panel hanno selezionato sei candidati per ciascuna delle sei categorie principali, mentre il Comitato Paralimpico Internazionale ha scelto i finalisti del premio “Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability”. Tra i premi speciali, il Laureus Sport for Good Award celebra progetti che migliorano la vita dei giovani attraverso lo sport.

Il 2025 è stato un anno eccezionale per il tennis: Carlos Alcaraz ha chiuso l’anno al primo posto della classifica ATP, vincendo US Open e Roland Garros, mentre Jannik Sinner ha trionfato all’Australian Open e a Wimbledon, diventando il primo italiano a vincere sull’erba inglese. Sinner ha commentato la nomination:
“Sono incredibilmente orgoglioso del mio 2025 per il lavoro che il mio team ed io abbiamo svolto. Difendere il mio titolo agli Australian Open è stato un ottimo inizio, e raggiungere tutte e quattro le finali del Grande Slam, soprattutto vincere Wimbledon, è stato davvero speciale. Sono immensamente grato a tutti coloro che mi sostengono. E ai media, grazie per la nomination ai Laureus. È un onore essere preso in considerazione per il premio più prestigioso dello sport assieme a un gruppo di atleti così straordinario”.

Tra le donne, Aitana Bonmatí, prima a conquistare tre Palloni d’Oro consecutivi e già vincitrice dello scorso anno come “Sportswoman of the Year”, è in nomination insieme a Melissa Jefferson-Wooden, Sydney McLaughlin-Levrone, Faith Kipyegon, Katie Ledecky e Aryna Sabalenka, tutte protagoniste di stagioni eccezionali nei rispettivi sport.

Il premio “Laureus World Breakthrough of the Year” celebra giovani talenti come Désiré Doué, Lando Norris, Luke Littler, Shai Gilgeous-Alexander, Joāo Fonseca e Yu Zidi, mentre il “Laureus World Team of the Year” vede in nomination squadre leggendarie come Oklahoma City Thunder, Paris Saint-Germain, la nazionale femminile indiana di cricket, l’Inghilterra femminile di calcio e il team McLaren di Formula 1.

Il “Laureus World Comeback of the Year” racconta invece storie di atleti che hanno superato grandi avversità: Amanda Anisimova, Egan Bernal, Rory McIlroy, Yulimar Rojas, Leah Williamson e Simon Yates.

Grande orgoglio anche per l’Italia: Simone Barlaam è candidato nella categoria “Sportivo con disabilità” dopo un 2025 da incorniciare ai Mondiali di Singapore, dove ha conquistato quattro medaglie d’oro. Barlaam ha dichiarato:


“Dopo un evento di così forte impatto come i Giochi Paralimpici di Parigi 2024, non è mai facile tornare in piscina e riaccendere quella fiamma dentro di sé. Fortunatamente non è stato il mio caso. Sento ancora di avere molto da dare al mio sport. I Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico di Singapore 2025 ne sono stati un esempio. Ero molto motivato e felice di gareggiare lì. I risultati sono andati al di là di ogni mia aspettativa. Tornare a casa con quattro medaglie d’oro è stato davvero speciale. Molte gare si sono decise sul filo dei millesimi di secondo e questo ha denotato l’alta competitività delle gare nel nuoto Paralimpico. Ad esempio, la finale dei 400 metri stile libero è stata particolarmente serrata, con il mio caro amico Jacobo Garrido Braun che si è giocato il primo posto all’ultima bracciata. La sua gara si è decisa davvero per poco”.

Infine, l’Italia è rappresentata anche dal progetto A.S.D Gruppo Sportivo Valanga, candidato al “Laureus Sport for Good Award” per l’impegno nell’inclusione sociale e nello sviluppo dei giovani attraverso attività multi-sport e laboratori di psicologia dello sport.