È lui il futuro del pallone
Non è servita una finale da protagonista per certificare come Lamine Yamal sia il presente della Spagna e il futuro del pallone mondiale. Nella sfida contro l’Argentina e Lionel Messi, il giocatore che ha dominato un’intera epoca alla fine è il giovame talento a uscirne vincitore e sollevare la coppa del Mondo. Non c’è stato un vero passaggio di consegne, ma il simbolo di due generazioni che si sono incrociate sul palcoscenico più importante.
Dopo settimane di dubbi per l’infortunio muscolare accusato ad aprile, il talento del Barcellona ha recuperato in tempo per il Mondiale, crescendo partita dopo partita fino a diventare uno degli uomini chiave della Roja. In finale ha stretto i denti, restando in campo per tutti i 120 minuti e contribuendo al trionfo spagnolo.
A soli 19 anni il classe 2007 ha già conquistato tutto: Europeo, Liga, Coppa del Re e adesso anche il Mondiale. Un percorso fuori dal comune che lo proietta tra i grandi candidati al Pallone d’Oro e alimenta un paragone inevitabile con i fuoriclasse che hanno segnato il calcio degli ultimi vent’anni.
La Spagna ha trovato il suo nuovo leader.




