Tutto pronto per la nuova stagione. Lunedì 14 settembre alle 20.35 torna su La7 Otto e Mezzo, l’appuntamento di approfondimento dell’access prime time condotto da Lilli Gruber, con il suo stile e la sua autorevolezza.
Lo spazio dedicato alla lettura dei fatti più rilevanti della giornata riparte con la sua formula consolidata, pronta ad accompagnare il pubblico dal lunedì al venerdì.
Al centro della nuova stagione ancora una volta politica, esteri, economia e attualità, con analisi, interviste e confronti per provare a decifrare lo scenario nazionale e internazionale e capire la direzione che sta prendendo il mondo.
Come da tradizione, a integrare il racconto della giornata ci sarà anche ‘Il Punto di Paolo Pagliaro’, con il suo sguardo attento e puntuale sull’attualità.
Parterre di alto livello per la prima puntata: ospiti in studio il filosofo Massimo Cacciari, l’editorialista di Repubblica Massimo Giannini, il direttore di Limes Lucio Caracciolo e la notista politica del Sole 24 Ore Lina Palmerini.
Il programma sarà disponibile anche in streaming e on demand sull’app LA7 per smartphone e smart tv e sul sito la7.it.
Se c’è un format che non può esistere senza la sua conduttrice, quello è proprio Otto e Mezzo. E se c’è una conduttrice che ha reso un programma un’istituzione, quella è Lilli Gruber. Nello spazio editoriale di La7 Lilli Gruber torna in video con il rigore del giornalismo anglosassone e l’esperienza della grande inviata. La sua conduzione fatta di domande secche, dirette, a volte spiazzanti, che non lasciano via di fuga all’ospite, è il trionfo della linea comunicativa asciutta, quasi chirurgica, che costringe alla sostanza.
È questo che la rende insostituibile: la capacità di tenere la barra dritta. Anche quando in studio il dibattito si accende tra politici, analisti e editorialisti, è lei a riportare il confronto sui binari dei fatti, con un’agenda che non insegue mai l’urlo del giorno ma cerca di capire dove va il mondo.
C’è poi la sua presenza scenica. Misurata, elegante, mai sopra le righe. Gruber non ha bisogno di compiacere, non ha bisogno di strizzare l’occhio al pubblico. Il suo rapporto con lo spettatore è basato su un patto di fiducia: informazione seria, senza fronzoli, con rispetto per l’intelligenza di chi guarda.
Ecco perché, anno dopo anno, il suo ritorno in access prime time su La7 non è solo l’inizio di una nuova stagione televisiva. È il ritorno di un punto di riferimento.




